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La Fortitudo lotta ma cede ancora a Verona e saluta i playoff: le pagelle di gara 3

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La Fortitudo Bologna lotta fino in fondo, ma il cuore e l’orgoglio non bastano agli uomini di Attilio Caja, che cedono anche in gara 3 e chiudono così la loro stagione. Verona è più cinica, più lucida a rimbalzo, e sfrutta ogni sbavatura ed errore dei biancoblù per colpire pericolosamente. Tenuta fisica e mentale di altissimo livello. Una gara ad alte percentuali, dove il tiro da 3 ha prevalso, con entrambe le squadre molto calde. A fare la differenza è il predominio a rimbalzo offensivo (15 totali) della Scaligera. Di questi 6 sono del solo Justin Johnson, dominante attacco e difesa. E poi al solito il contributo di un Andrea Loro semplicemente stellare sia in difesa sulla palla che al tiro. Un giocatore multidimensionale, atletico, e che tra qualche anno sarà sicuramente nel giro della nazionale. Gli uomini di Ramagli allungano tra la fine del secondo e l’inizio del terzo quarto, arrivando anche a più 17. La Effe però reagisce alzando i ranghi in difesa, trascinata dai suoi due stranieri e da un Matteo Imbrò in grande forma. Torna anche fino a meno 8 l’Aquila, ma da lì in poi Verona non mollerà più. Gli isolamenti di Tyrus Mcgee e le tante bombe scavano il solco decisivo. La Fortitudo non riesce più a segnare e la partita si chiude così. Un 3-0 netto per la Scaligera e tanti rimpianti per i bolognesi. Risultato finale 86-73. La squadra di Ramagli attende adesso una tra Cividale e Rimini in finale.

La partita

Inizio ad alte percentuali, soprattutto per la Fortitudo, con Paulius Sorokas che realizza 8 punti in 3 minuti. Per Verona aggressivi i due stranieri Mcgee e Johnson. Dopo il 10-2 iniziale della Effe i padroni di casa assottigliano pian piano il margine, alzando le percentuali dall’arco (12-15). La squadra di Caja si affida al solito al tiro da 3, dove eccelle anche Matteo Imbrò, che sembra avere la mano caldissima. Moore ridà ossigeno ai biancoblù, ma poi break di 9-0 per la Scaligera, con un Johnson scatenato dall’arco insieme a Monaldi, e primo vantaggio per gli uomini di Ramagli. La bomba di Ambrosin chiude il primo quarto sul 27-22.

Gioco da 3 punti di Moore per iniziare, ma poi si scatena nuovamente Andrea Loro, con 7 punti consecutivi tra transizione e triple viaggiando ad una velocità impressionante. Ancora i rimbalzi offensivi sono la chiave per Verona, con Poser e Johnson che hanno vita facile. L’americano arriva subito in doppia cifra. Poi nel finale break spezzagambe di 8-0 per la Scaligera e il vantaggio sembra ormai insormontabile. Le due triple consecutive di Ambrosin sembrano spaccare la partita. Per la Fortitudo è il solo Imbrò a provarci. Primo tempo sul 47-35. Per la Effe solo tre giocatori a segno nei 20 minuti.

Ancora Lee Moore a provare a scuotere i suoi con le sue serpentine al ferro coadiuvato da Sorokas che prende fiducia dall’arco. Ma Verona è implacabile e sfrutta ogni palla persa o sbavatura della Fortitudo. Zampini e Mcgee piazzano il break di 7-0 che vale il nuovo massimo vantaggio (57-41). La Effe sembra svanirsi pian piano, e la Scaligera continua a dominare a rimbalzo e a bombardare dall’arco, con una mole di punti distribuita tra tutto il roster. Gioco da 4 punti clamoroso di Loro, che diventa ancora protagonista, con Verona a più 17 (64-47). I bolognesi però reagiscono, alzando il ritmo in difesa. Parziale di 7-1 per gli ospiti (65-54). Le percentuali si alzano e i biancoblù muovono meglio la palla in attacco. Le triple di De vico e Mastellari riportano l’aquila sotto la doppia cifra. Terzo quarto si chiude sul 71-63.

Dopo un inizio difficile in attacco per entrambe è Tyrus Mcgee che piazza due canestri di altissimo livello, tra cui un ankle breaker contro Mastellari. Poi si accende nuovamente Loro, prima in difesa e poi con una tripla che vale il break di 6-0, dopo l’ennesimo extra possesso garantito da Johnson a rimbalzo offensivo (77-63). Sorokas però ancora ci crede e continua a tirare benissimo, ma Verona gestisce bene i possessi e non sbaglia più. Le triple di Monaldi e Loro fanno scorrere i titoli di cosa sulla partita. Verona archivia la pratica Fortitudo e vola in finale. Risultato finale 86-73.

Le pagelle

Verona

Baldi Rossi 5.5 : basse percentuali ma una sua tripla nell’ultimo quarto è decisivo per l’allungo definitivo.

Loro 8 : è semplicemente di un altro livello. Altra gara dominata, aggressivo in difesa e mortifero da 3. Giocatore di talento, multidimensionale e di sicuro il futuro del basket italiano. Sono 18 punti, 8 rimbalzi e 6/9 dal campo.

Poser 6 : nel dominio a rimbalzo di Verona c’è anche lui. I lunghi della Fortitudo non riescono a limitarlo.

Bolpin 5.5 : poco presente in campo, ma in difesa c’è e un canestro lo infila anche lui.

Ambrosin 6 : due triple consecutive per allungare nel secondo quarto, poi cala.

Zampini 7 : grande serie anche per lui, visione di gioco pazzesca e sempre lucido al tiro. Termina gara 3 con 13 punti e 6 assist.

Johnson 8 : una certezza a rimbalzo (6 offensivi) e grande contributo attacco e difesa. E pensare che ad un certo punto della stagione era a rischio taglio.

Mcgee 7 : si accende a sprazzi, ma i suoi isolamenti sono sempre di grande classe. Splendido l’ankle breaker su Mastellari nell’ultimo quarto.

Monaldi 6 : bene al tiro e sempre aggressivo sui raddoppi. Buoni anche i movimenti in uscita dai blocchi.

Serpilli 6 : 7 minuti ed una tripla anche per lui.

Coach Alessandro Ramagli 7.5 : torna a Verona per la terza volta e la trascina ad una seconda parte di stagione dominante. Ennesima finale conquistata e adesso la sua squadra ha tutti i favori del pronostico.

Fortitudo

Moore 7 : tira bene, si carica spesso la squadra sulle spalle. Tanti assist, tanti possessi ben gestiti ma anche tante palle perse (5). Chiude con 21 punti e 7/10 al tiro. Fosse stato in condizione per tutta la stagione chissà come sarebbero andate le cose.

Sarto 4.5 : forse è stata la sua ultima partita in Fortitudo ed è la peggiore di tutta la stagione. Non è in serata, si muove male off ball e difende peggio. Resta a quota 0 e Caja gli riduce il minutaggio.

Anumba 5 : sei minuti in campo dove non incide e subisce la fisicità veronese.

Mastellari 6 : la sua tripla nel terzo quarto riaccende le speranze per la Fortitudo, ma è troppo inconsistente e discontinuo.

Sorokas 7 : chiude una stagione da record, trascinando i suoi fino alla fine. Miglior rimbalzista del campionato e tante belle cose mostrate. Anche stasera 21 punti con 8 rimbalzi ed ottime percentuali.

Imbrò 6.5 : sembra essere caldissimo dall’arco, ma commette tanti errori in impostazione e non sempre la gestione dei possessi è ottimale. Tante le palle perse ma anche le triple segnate. Infila 16 punti con 4/7 dall’arco.

Guaiana 4.5 : stagione complicata e di basso livello. Quando chiamato in causa poche volte ha risposto presente. Anche stasera un’ombra in campo per 6 minuti.

De vico 6 : meritava più fiducia nel corso della stagione. Quando in campo lotta come un leone in difesa e si assume sempre le sue responsabilità.

Moretti 5.5 : si districa come può, ma perde ogni duello a rimbalzo contro Poser e Johnson. Play off comunque di altissimo livello il suo.

Gamberini 5 : prova con la sua spensieratezza ad entrare in partita ma l’inesperienza c’è e si vede. Tanti errori ingenui.

Coach Attilio Caja 5 : una stagione travagliata per la Fortitudo, con tanti infortuni e sfortuna cronica. La squadra al completo avrebbe potuto esprimere grande potenzialità. Chiude con un’altra eliminazione la sua esperienza a Bologna.

 

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