La Capitale si prepara a vivere una vera e propria rivoluzione cestistica, un terremoto sportivo destinato a cambiare radicalmente gli equilibri della Serie A. Il nuovo, ambiziosissimo progetto della pallacanestro romana, che ha rilevato il titolo della Vanoli Cremona, riparte da solide certezze e da nomi importanti. Come riporta La Gazzetta Dello Sport, la dirigenza della neonata squadra ha rotto gli indugi e ha deciso di affidare le chiavi della panchina a Sasha Djordjevic. L’allenatore serbo, vera e propria leggenda del parquet e profondo conoscitore delle dinamiche europee, è l’uomo scelto per guidare la rinascita in massima serie di una piazza come Roma. La sua mentalità vincente e il carisma da leader assoluto rappresentano la prima pietra miliare di questa nuova era.
L’attenzione mediatica è tuttavia totalmente catalizzata sull’imminente arrivo in città di Luka Doncic, che si trova attualmente a Lubiana per recuperare dall’infortunio patito nella stagione NBA e che gli ha impedito di competere ai play-off. La visita prevista a Roma del fuoriclasse dei Lakers, tra gli azionisti del nuovo progetto targato Donnie Nelson e Rimantas Kaukenas, sta già scatenando grande frenesia tra gliTutti gli articoli appassionati. Si dice che sia stato proprio il giocatore sloveno a dare il bene stare per l’arrivo di Djordjevic.
Il nuovo sodalizio cestistico eleggerà inizialmente come sua casa il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. L’iconica struttura capitolina è attualmente il fervido teatro delle imprese della Virtus Roma, impegnata nei caldissimi playoff di Serie B Nazionale per conquistare l’accesso in A2 e costantemente trascinata da una tifoseria appassionata che riempie le tribune in ogni ordine di posto.
Questa sistemazione avrà tuttavia un carattere transitorio, poiché l’orizzonte della neonata società punta dritto al Centrale del Foro Italico. Il definitivo trasferimento si concretizzerà non appena verranno ultimati i complessi lavori di copertura dell’impianto, un traguardo attualmente in calendario per gli ultimi mesi estivi del 2028.
Svanisce invece, al momento, la suggestiva ipotesi legata al Palaeur. L’offerta economica avanzata in precedenza da Nelson all’Ente Eur per assicurarsi la gestione della struttura si è infatti rivelata inadeguata, venendo ampiamente superata dalla proposta più vantaggiosa messa sul piatto dalla cordata imprenditoriale guidata da Paul Matiasic, che vorrebbe trasferire il titolo di Trieste anch’esso nella Capitale, che si ritroverebbe così con tre squadre in un solo colpo.
