
La semifinale scudetto comincia lontano da casa. L’Olimpia Milano apre la serie contro la Germani Brescia in trasferta, con gara 1 in programma lunedì alle 20 al PalaLeonessa, mentre gara 2 ancora sul parquet bresciano.
Come riporta La Repubblica, la Leonessa non è un avversario qualunque. Gli uomini di Cotelli hanno infatti chiuso la stagione regolare al secondo posto, rimanendo in corsa per la prima testa di serie fino all’ultima giornata. In questa stagione hanno già battuto l’Armani due volte, cedendo però in Coppa Italia. E nei playoff hanno dimostrato di saper mettere in difficoltà chiunque, pur faticando tanto contro Trieste ai quarti.
Pippo Ricci: “Dobbiamo mettere sassolini nei loro ingranaggi”
A fotografare l’equilibrio della sfida ci pensa il capitano dell’Olimpia, Giampaolo Ricci, che non si nasconde dietro facili ottimismi:
«Loro sono i favoriti. Sarà una serie tosta perché noi conosciamo bene loro e loro conoscono bene noi. La differenza la faranno i dettagli, l’intensità, la fisicità, la difesa. Sulla carta loro sono favoriti, noi dobbiamo mettere un po’ di sassolini nei loro ingranaggi.»
Eppure l’Olimpia arriva a questa sfida con un vantaggio concreto: ha liquidato Reggio Emilia in tre gare, guadagnando giorni di riposo e di lavoro in palestra rispetto a Brescia. Un dettaglio che Ricci considera tutt’altro che secondario.
«Non nascondiamo la voglia di completare il triplete in Italia, dopo aver vinto Supercoppa e Coppa Italia. A Milano non è mai successo, è un sogno che va costruito in palestra ogni giorno e su ogni possesso durante le partite. Dobbiamo sfruttare il vantaggio di aver battuto Reggio 3 a 0: siamo più riposati e ci siamo allenati di più.»
Le insidie di una Brescia che conosce l’Olimpia a memoria
Sul fronte bresciano, la panchina è affidata a Matteo Cotelli, subentrato in estate a Peppe Poeta. Una Germani che può contare su un roster rodato, con Della Valle e compagni capaci di vincere entrambi i confronti di stagione regolare contro l’Armani. Tra le variabili da tenere d’occhio c’è Jason Burnell, che quattro mesi fa al Forum aveva messo a referto 31 punti e 7 assist. Numeri che bastano da soli a spiegare perché Milano non possa permettersi di sottovalutarlo.
Dall’altra parte, l’Olimpia risponde con un roster di qualità che include Shields, LeDay, Bolmaro, Guduric, Ellis, Mannion e Nebo. La serie si preannuncia equilibrata, combattuta sui dettagli, esattamente come Ricci ha anticipato.