Le strade di Mirza Alibegovic sembrano convergere verso Roma. Come riporta Il Messaggero Veneto, il figlio d’arte è finito nel mirino della cordata Nelson-Doncic, il gruppo che ha rilevato la Guerino Vanoli Basket e che si appresta a costruire un progetto nella capitale. Il nuovo club svelerà a breve la propria identità e, contestualmente, prenderanno il via anche le trattative di mercato. Per la panchina, il candidato principale è Sasha Djordjevic.
Nel frattempo, la Federazione ha ufficializzato la convocazione di Alibegovic per il raduno della Nazionale 3×3, che prenderà il via l’8 giugno al centro di preparazione olimpica Giulio Onesti di Roma. Il gruppo azzurro si preparerà nella capitale prima di volare a Kosice, in Slovacchia, dove il 13 e il 14 giugno si disputeranno le qualificazioni alla Coppa Europa Fiba 3×3. Tra i convocati figurano anche Amedeo Della Valle, Mattia Udom, David Cournooh, Alessio Donadoni, Matteo Gherardini e Tiagande Willis Tio. La guida tecnica è affidata a Claudio Negri, con Stefano Mancinelli — storico ex Fortitudo — nel ruolo di responsabile. Alibegovic ritroverà in azzurro Raphael Gaspardo, suo compagno all’Apu nella stagione 2023/2024. Nel 2025, sempre con la maglia della Nazionale, aveva conquistato il bronzo europeo a Copenaghen.
Quattro esterni italiani, uno di troppo
La situazione contrattuale in casa Apu complica ulteriormente la permanenza del capitano a Udine. Con l’arrivo di Bucarelli, il club bianconero si ritrova con quattro esterni italiani sotto contratto: oltre al nuovo acquisto, anche Calzavara, Cavaliere e lo stesso Alibegovic. Con una formula di roster 6+6 e due posti verosimilmente destinati agli under, i margini si restringono. L’annuncio di Bucarelli appare come un segnale preciso: il terreno viene preparato per l’uscita del capitano.
Un indizio ulteriore arriva dai social del club: la convocazione azzurra di Alibegovic non è stata comunicata dai canali ufficiali dell’Apu, un silenzio che lascia intuire una frattura tra le parti.
Mercoledì sera, alla festa di fine stagione organizzata dall’Apu Fan Club Michele Antonutti, Alibegovic era presente insieme a Da Ros, Ikangi, Spencer, Dawkins e a diversi dirigenti del club. Al microfono, il capitano ha scelto parole affettuose ma non risolutive sul proprio futuro:
«Con la società stiamo parlando, sono molto legato a questa città. Udine resterà sempre casa mia, anche perché la mia famiglia vive qui»
Parole che suonano più come un saluto che come una conferma.





