La Germani Brescia esce sconfitta da gara 1 della semifinale scudetto contro l’Olimpia Milano e lo fa in modo pesante: il punteggio finale di 72-88 racconta di una partita che si è spezzata in due tronconi netti. Nei primi due quarti i lombardi hanno retto il confronto, poi nella ripresa è crollato tutto, con Milano che ha toccato anche il +26.
Come riporta Bresciaoggi, coach Matteo Cotelli non ha cercato alibi ma ha provato a inquadrare con onestà quanto successo sul parquet.
«Onestamente devo fare grandi complimenti ai nostri avversari: abbiamo giocato i primi 2 quarti molto bene. Dalla ripresa in poi le energie sono calate drasticamente. Prepariamoci a gara-2, subito.»
Le fatiche contro Trieste e una rosa corta
Uno degli elementi che Cotelli ha voluto mettere sul tavolo riguarda il percorso che ha portato Brescia fin qui: cinque partite disputate contro Trieste prima di approdare in semifinale, un peso fisico che si è fatto sentire. Il coach ha tenuto a precisare la distinzione tra attenuante e scusa.
«Un’attenuante non una scusa: le fatiche delle 5 partite giocate contro trieste si sono fatte sentire. Non sapevo quante energie avessero i ragazzi. Ripeto, non è una scusa, ma un fattore che può pesare per una squadra corta come la nostra.»
Sul piano del gioco, uno dei numeri più eloquenti della serata è stato quello degli assist: appena 8, un dato che lo stesso articolo definisce “minimo salariale”. La squadra ha faticato a trovare soluzioni offensive, come confermato dallo stesso allenatore.
«In alcuni momenti è mancato il gioco in attacco, in altri l’energia. Abbiamo cercato di trovare soluzioni ma non ci siamo riusciti.»
La serie è lunga, Brescia vuole pareggiarla
Nonostante il passivo, Cotelli ha chiuso guardando avanti, con la consapevolezza che la serie è appena cominciata e che l’esperienza del gruppo può ancora dire la sua.
«Sappiamo che i nostri avversari sono una squadra dura e solida: dobbiamo lavorare con ancora più durezza, dobbiamo pareggiarla e usare l’esperienza, un aspetto da sfruttare a nostro vantaggio.»
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Peppe Poeta, lo scorso anno head coach dei biancazzurri, che ha sintetizzato la situazione con poche parole: «È solo gara 1». La serie è sul 1-0 per Milano, ma tutto è ancora aperto.
