Inizia ufficialmente la caccia alla finale scudetto, e il primo round va in scena al Palaleonessa A2A dove si affrontano Brescia, reduce dalla maratona contro Trieste e Milano che ha avuto la meglio su Reggio Emilia. Buon inizio della Germani, concentrata in difesa e senza timori reverenziali in attacco. L’Olimpia è costretta ad inseguire e a subire il gioco dei padroni di casa, ma grazie al talento di Brooks e alla difesa di Bolmaro riesce a ricucire lo strappo. Si va all’intervallo sul risultato di 39-42. Milano pur non attaccando in maniera scintillante riesce ad incrementare il vantaggio sempre grazie al maggior talento e ad una fisicità superiore. Brescia nel secondo tempo ha faticato terribilmente a costruire soffrendo più del dovuto l’aggressività e la fisicità di Milano. Partita che si è conclusa sul risultato di 72-88.
Giocatore chiave: Leandro Bolmaro ha avuto un impatto clamoroso su entrambi i lati del campo.
Da rivedere: Maurice Ndour è parso spesso fuori dai giochi e poco concentrato.
Germani Brescia
Bilan 6: solito gran lavoro in post anche se cala vistosamente alla ripresa.
Ferrero s.v.
Santinon n.e.
Della Valle 7,5: nel primo tempo fatica a prendersi i suoi tiri ma è abile ad andar spesso in lunetta e a convertire. Alla ripresa mette una serie di triple esaltante e sembra l’unico a crederci veramente.
Ndour 5: non sempre concentrato, commette alcuni errori rivedibili.
Burnell 5,5: sbaglia parecchio al tiro e non riesce ad incidere con il suo gioco in post.
Toure n.e.
Ivanovic 6: azzanna la partita fin dai primi minuti prendendosi responsabilità offensive e facendo buona gurdia sugli esterni milanesi. Cala nel secondo tempo come tutta Brescia
Mobio 5,5: lotta e sgomita ma non basta.
Rivers 6,5: è il glue-guy della squadra, attacca bene il closeout e si fa vedere anche al tiro.
Cournooh 6: fa il suo mostrando qualche buona iniziativa.
Nunn 6: ha la faccia giusta, senza paura e sempre a testa e sta migliorando parecchio anche nel playmaking.
coach Cotelli 6: non ha nemmeno troppe colpe, Milano oggi è stata semplicemnte più forte.
Olimpia Milano
Mannion 5,5: convince il giusto nei 7 minuti in cui rimane in campo.
Ellis 6: sembra più pimpante rispetto alle ultime uscite e fa una buona guardia su Della Valle.
Tonut s.v.
Bolmaro 8: in difesa arriva dappertutto, è efficace al tiro ed è abile a spingere la transizione.
Brooks 8: unstoppable, fa sempre canestro e Brescia non riesce a trovare contromisure adeguate
LeDay 6: atletismo e tiro al servizio della squadra.
Ricci 6,5: cecchino infallibile dall’arco.
Flaccadori s.v.
Guduric 6,5: sornione per buona parte del match ma quando conta sale di livello.
Diop 5,5: non convince del tutto e non sfrutta bene il fisico.
Shields 6,5: dopo un primo tempo abbastanza anonimo sale di livello alla ripresa mettendo canestri importanti.
Nebo 6,5: finalizza le giocate dei compagni in attacco anche se soffre più del dovuto il post di Miro Bilan.
coach Poeta 7: i suoi sono concentrati sui 40 minuti ed hanno maggior talento ma è anche in difesa che l’ha vinta limitando i creatori di gioco di Brescia.
