I playoff di Serie A non concedono pause e per la Virtus Bologna è già tempo di voltare pagina. Dopo il passo falso del primo atto, stasera alle ore 20:00, sul parquet della Fiera, i bianconeri scendono in campo per gara 2 con un obiettivo categorico: vincere per riportare la serie in parità prima che il confronto si sposti in laguna.
Secondo l’analisi dettagliata offerta da la Repubblica Bologna, la squadra ha pagato a caro prezzo un vistoso calo nel secondo tempo di gara 1, e ora si trova costretta a inseguire una Reyer Venezia apparsa decisamente più energica, esperta e padrona del centrocampo.
Virtus Bologna: l’importanza del collettivo: non basta solo Carsen Edwards
La prima sfida delle serie ha messo in luce la necessità per la Virtus Bologna di trovare nuove soluzioni offensive. Nonostante i 21 punti messi a referto in gara 1 da Carsen Edwards, l’attacco virtussino è apparso a tratti troppo isolato e dipendente dalle giocate del singolo. Per scardinare la difesa veneta, stasera servirà una coralità ritrovata, con una presenza più incisiva sotto canestro e una drastica riduzione delle troppe palle perse che hanno pesato come macigni nel precedente incontro.
Il piano partita per arginare i bomber di Venezia
Il focus tattico per gara 2 dovrà necessariamente partire dalla fase difensiva. Venezia ha dimostrato di avere armi affilate, a partire dal talento balistico di Wiltjer e dall’impatto fisico di Parks, autentici rebus tattici per la retroguardia bolognese.
Le rotazioni della Virtus Bologna saranno ridotte all’osso anche a causa di una situazione infermieristica non ottimale. Lo staff tecnico dovrà valutare fino all’ultimo le condizioni di Diouf, apparso decisamente incerottato alla vigilia del match. In questa situazione di emergenza, diventerà fondamentale il riscatto di elementi di esperienza come Pajola, chiamato a dare leadership nei momenti chiave, insieme alla gestione del ritmo in cabina di regia affidata al pacchetto composto da Morgan e Hackett.
Pareggiare i conti davanti al proprio pubblico è il passaporto necessario per presentarsi giovedì a Mestre a viso aperto. La Virtus ha le carte in regola per reagire, ma servirà la partita perfetta sotto il profilo dell’intensità e della concentrazione emotiva.





