C’è una semifinale scudetto da onorare e un risultato che mai, la Virtus, ha ottenuto nel corso della sua vita. I playoff sono stati inseriti nella stagione 1977/78 (l’anno precedente, coincise con il settimo scudetto bianconero, c’era stata la novità poule finale) e mai la Virtus ha disputato più di cinque finali consecutive. L’impresa riuscì tra il 1977 e il 1981 (tre finali perse, 2 con Varese e una con Cantù e in mezzo gli scudetti di Terry Driscoll nelle sfide con Milano e Cantù). Mai, però, sei finali in fila. La Virtus Bologna ci prova, ma guarda avanti. Nel senso che si comincia a pianificare il futuro.
Il nodo Saliou Niang e la tentazione NCAA
Come scrive il Quotidiano Sportivo, in attesa di capire chi resterà (in uscita, sicuri, Alessandro Pajola e Nikola Akele) c’è da sciogliere anche il nodo Niang:
“Saliou è promesso sposo di Louisiana State. Ma il mondo universitario è diviso sulle regole da seguire sui giovani professionisti” e per questo lo scenario potrebbe cambiare clamorosamente.
Il giovane talento è stato fortemente attirato dal mondo collegiale americano, ma adesso le università statunitensi ci stanno ripensando. Per ora, per i bianconeri, il giocatore resta in uscita, ma se restasse — era stato preso per due stagioni, con l’incognita NBA — all’Arcoveggio sarebbero tutti felici.
ItalVirtus: tre colpi in arrivo e le conferme
Il mercato italiano della Virtus non si ferma. Oltre alle importanti conferme di Daniel Hackett, Mouhamet Diouf e Francesco Ferrari, la società ha virtualmente bloccato altri tre elementi di passaporto italiano per rinforzare il core indigeno.
In arrivo sotto le Due Torri ci sono Davide Casarin (il papà Federico, dirigente della Reyer Venezia, ha parlato a lungo con il DS Paolo Ronci), il playmaker Tommaso Baldasso e il giovane prospetto Assane Sankare.
Virtus: tra gli stranieri l’obiettivo è Kokila
Sul fronte degli stranieri, con Aliou Diarra e Derrick Alston Junior confermati, la dirigenza proverà a trattenere Matt Morgan. Le ultime piste di mercato portano però a profili ben conosciuti in Italia, come Rasheed Bello e, direttamente dall’estero, l’ex Trapani JD Notae.
Sotto canestro l’obiettivo caldo è Kevin Kokila, centro controllato dal club di Dubai, società con la quale la Virtus, e in particolare Paolo Ronci (che fu premiato proprio negli Emirati), hanno un ottimo rapporto. Molto del mercato futuribile, in ogni caso, dipenderà dalle decisioni d’oltreoceano. Il lungo transalpino, nell’ultima stagione, ha giocato per Bourg, conquistando il successo in EuroCup
