HomeNBAÈ Brunson-mania! I Knicks rimontano e girano l'inerzia delle Finals

È Brunson-mania! I Knicks rimontano e girano l’inerzia delle Finals

I New York Knicks vincono Gara 1 delle NBA Finals 2026 sul campo dei San Antonio Spurs, 105-95, e si portano in vantaggio nella serie. Una vittoria costruita nel secondo tempo, dopo un primo quarto difficile, tenuta in piedi da un’ottima prestazione collettiva, offensiva e difensiva, di tutta la squadra.

Per New York è la prima partita vinta in una NBA Finals dal 1999, quando gli stessi Spurs, con Tim Duncan in campo e Gregg Popovich in panchina, chiusero la serie in cinque gare. Ventisette anni dopo, la situazione si è ribaltata.

Riassunto del match

San Antonio parte meglio. Nel primo quarto gli Spurs giocano con più fluidità, capitalizzano sulle difficoltà offensive dei Knicks e chiudono il periodo avanti 27-19. Wembanyama è attivo, Castle trova buone soluzioni, e New York fatica a trovare il ritmo.

Dal secondo quarto in poi, però, la partita cambia. I Knicks pareggiano il parziale nel secondo periodo (29-28), poi allungano con decisione nel terzo (28-21) e dilagano nel quarto (29-19). Dal 20′ in poi il punteggio recita 86-63 in favore di New York: un dominio netto, costruito soprattutto dentro l’area e sulle seconde opportunità.

I protagonisti

Jalen Brunson chiude con 30 punti, confermandosi il riferimento offensivo dei Knicks nei momenti che contano. Il playmaker ha attaccato spesso la difesa di Wembanyama in penetrazione, raccogliendo 5 falli subiti e convertendo tutti e 4 i tiri liberi tentati. Significativi i 16 punti segnati nel pitturato, a confermare una scelta tattica precisa: evitare la sfida dall’arco contro un difensore lungo e mobile come il francese, preferendo il contatto diretto.

Knicks
Credits Ipa Agency

Il rovescio della medaglia sono le 4 palle perse, che hanno alimentato il parziale avversario: gli Spurs hanno prodotto 19 punti su turnover dei Knicks nel corso della gara. Anche le percentuali al tiro non rappresentano esattamente la miglior prestazione di JB in stagione.

Karl-Anthony Towns chiude con una doppia-doppia da 18 punti e 12 rimbalzi, aggiungendo 4 assist. Il centro dei Knicks ha sfruttato la fisicità contro la difesa di San Antonio, convertendo 7/13 dal campo nelle situazioni vicino al ferro e raccogliendo 4 rimbalzi offensivi. La sua presenza nell’area ha amplificato le difficoltà degli Spurs sui secondi possessi: New York ha infatti segnato 23 punti su seconde opportunità, contro i 14 di San Antonio.

Josh Hart non ha punti nel tabellino che meritino attenzione, chiude con 3, ma la vera importanza della sua partita si legge altrove: 15 rimbalzi (13 difensivi), 6 assist, 4 steli e un +22 di plus/minus che lo rende il giocatore più determinante in termini di impatto sulla gara, confermandosi ancora una volta il vero collante ed equilibratore di questi Knicks. La sua attività sulle palle perse avversarie ha innescato diversi possessi chiave nei momenti di massimo vantaggio newyorchese.

Statistiche indicative

Al di là dei singoli, le statistiche di squadra disegnano con chiarezza il perché della vittoria newyorchese. I Knicks hanno tirato meglio (41.5% contro 36.0% degli Spurs dal campo), hanno perso meno palloni (9 contro 13) e hanno sfruttato molto meglio i ribaltamenti di fronte: 19 punti su turnover avversari contro i 14 incassati. Il rapporto assist/turnover dei Knicks è stato di 2.5 contro l’1.23 degli Spurs.

Il dato forse più significativo in prospettiva è quello sui rimbalzi offensivi: nonostante stessero giocando contro un mostro come Wembanyama, i Knicks ne hanno raccolti 10, convertendoli in 23 punti su seconde opportunità con una percentuale del 69.2%. San Antonio ha invece convertito solo il 38.5% delle proprie seconde occasioni. Sul lungo della serie, quella differenza di intensità nel lavoro sporco potrebbe diventare un fattore determinante.

Verso Gara 2

Gli Spurs torneranno in campo sabato sera con il vantaggio del campo ancora dalla propria parte per le prossime due partite. Le probabilità di vittoria li danno ancora favoriti in Gara 2 (66.6% contro 33.4% per New York), segnale che il pronostico della serie resta aperto nonostante questa Gara 1.

San Antonio dovrà lavorare sulla gestione dei palloni da parte di Wembanyama e trovare soluzioni per limitare l’impatto fisico di Towns e Hart. I Knicks, dal canto loro, dovranno ridurre le palle perse di Brunson e consolidare il vantaggio che la gara di questa notte ha messo in cascina, e magari cercando di far raccogliere qualche punto in più al proprio starting five.

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