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Luka Doncic trascina i Lakers in Slovenia: «La leadership si costruisce fuori dal campo»

Luka Doncic ha deciso di fare le cose in grande. Prima ancora che la stagione NBA entri nel vivo, il numero 77 dei Los Angeles Lakers ha organizzato un mini ritiro a Lubiana, portando con sé l’intera rosa e trasformando la Slovenia nel quartier generale temporaneo della franchigia gialloviola. Un’iniziativa finanziata interamente di tasca propria, con un messaggio chiaro: la leadership dello spogliatoio passa anche da gesti come questo.

Come scrive Il Piccolo nell’edizione triestina, il viaggio è avvenuto su un jet privato. All’atterraggio, i giocatori sono stati accolti da una folla di tifosi già presenti in aeroporto, poi scortati fino all’Intercontinental nel cuore della capitale slovena. Ad aspettarli in camera, sacchetti regalo con prodotti tipici e gadget locali: il primo segnale di un’ospitalità curata nei minimi dettagli. Dei diciassette convocati, sedici hanno risposto presente — tra cui Sandro Mamukelashvili, che ha raggiunto il gruppo direttamente dall’Europa. L’unico assente era il rookie Cam Carr.

Dal Lago di Bled al ristorante Nebo: Doncic ha prepararo un programma da VIP

Il ritiro non si è limitato al lavoro sul campo. La delegazione ha avuto modo di girare per il centro di Lubiana, di vivere una serata esclusiva al ristorante Nebo — aperta anche al pubblico esterno al prezzo di cento euro a biglietto — e di raggiungere il Lago di Bled per una giornata all’insegna del relax. Tra una battuta di pesca, qualche remata in canottaggio e sfide sul campo da golf, il gruppo ha trovato il modo di sciogliersi e divertirsi lontano dai ritmi frenetici della regular season.

A dare il tono ci ha pensato Austin Reaves, che non ha perso l’occasione di punzecchiare pubblicamente Doncic, promettendo di batterlo sul green. Piccole scaramucce da spogliatoio, ma è esattamente questo il tipo di chimica che si costruisce fuori dal parquet.

Anticipare i tempi del team building a migliaia di chilometri da Los Angeles, su iniziativa e a spese del proprio leader, è una scelta che va ben oltre il semplice ritiro precampionato. Doncic ha scelto di prendersi sulle spalle la coesione di un gruppo profondamente rinnovato, e lo ha fatto a modo suo: portando tutti a casa sua.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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