Luka Doncic si è lasciato alle spalle i problemi fisici che avevano condizionato la sua stagione. In una lettera indirizzata ai propri tifosi — condivisa dal giornalista Dan Woike — il playmaker sloveno ha dichiarato di essersi ripreso completamente dallo strappo al bicipite femorale che lo aveva costretto a chiudere anzitempo la sua ultima annata con i Los Angeles Lakers:
“Il mio recupero è andato molto bene e sono tornato in forma smagliante.”
Il fuoriclasse sloveno, sei volte All-Star, ha anche spiegato come ogni estate senta la necessità di staccare completamente dal basket e dalle attività professionistiche per ricaricare le batterie:
“Quando mi concedo di fare un passo indietro e sperimentare cose nuove, questo non fa che alimentare il mio desiderio di tornare in campo”. Un approccio mentale che si è rivelato fondamentale lungo tutto il percorso di riabilitazione.
L’era post-LeBron: Doncic prende in mano i Los Angeles Lakers
Con la partenza di LeBron James verso Philadelphia, i Lakers ripartono ufficialmente attorno al proprio numero 77. E Luka sembra aver abbracciato pienamente il ruolo di unico leader della franchigia: per velocizzare l’intesa e fare spogliatoio, ha invitato compagni di squadra e staff tecnico nella sua Slovenia per un minicamp di allenamento prima dell’apertura ufficiale del training camp. L’unica assenza sarà quella del neo-acquisto Cameron Carr, trattenuto dalla NBA per completare le sessioni di orientamento obbligatorie per i rookie.
Il coinvolgimento dello sloveno nella costruzione del roster va tuttavia ben oltre il semplice campo. Secondo quanto filtrato dall’ambiente gialloviola, è stato proprio Doncic a spingere con la dirigenza per portare a Los Angeles Walker Kessler, centro proveniente dagli Utah Jazz. Un segnale chiaro di quanto il 27enne si senta al centro del nuovo corso dei Los Angeles Lakers.
