Il futuro del Monaco è appeso a un filo. Un’operazione di salvataggio finanziario è in corso per garantire la sopravvivenza del club in vista della stagione 2026-27, e la posta in gioco non potrebbe essere più alta.
Per scongiurare un collasso immediato, il Principato è intervenuto direttamente con prestiti per un totale di 20 milioni di euro, come riportato da L’Équipe. Questa iniezione di fondi pubblici d’emergenza assicura il pagamento integrale degli stipendi di giocatori e staff per i mesi di maggio e giugno, consentendo al club — impegnato sia in EuroLega che nella Betclic Élite — di chiudere la stagione 2025-26 senza debiti pendenti.
Il progetto di acquisizione guidato da Jamal Mashburn
Oltre al soccorso immediato, è in fase di sviluppo un piano di acquisizione che punta a ristrutturare completamente le finanze del club. A guidare il gruppo di investitori è Jamal Mashburn, ex giocatore NBA e imprenditore statunitense, che ambisce a rilevare una quota di maggioranza della società. Mashburn ha avuto incontri significativi con i dirigenti di EuroLega Basketball durante le Final Four di Atene 2026, presentate da Etihad, e intende portare un finanziamento massiccio, capace di spingere il budget operativo della squadra fino a 30 milioni di euro.
Il presidente della LNB, Philippe Ausseur, ha espresso pubblicamente il proprio sostegno alla transizione, sottolineando come un passaggio di consegne sia ormai necessario, pur riconoscendo che l’attuale proprietario, Alexey Fedorychev, rappresenta ancora un potenziale ostacolo nel processo.
Cosa succede se l’operazione salta
La permanenza del Roca Team nella massima competizione europea per club dipende interamente dalla buona riuscita del nuovo piano di investimento. Se l’acquisizione da parte del gruppo Mashburn dovesse fallire, il club finirebbe sotto stretta supervisione statale per la prossima stagione. In quello scenario, il budget di Monaco verrebbe ridotto a soli dieci milioni di euro, mettendo seriamente a rischio il suo status tra le élite del basket europeo.
