Nel contesto attuale, in cui le squadre israeliane disputano le loro partite europee all’estero, la gerarchia del basket nazionale sembra spesso dominata da soli due nomi: le rivali di Eurolega Maccabi Tel Aviv e Hapoel Tel Aviv.
L’Hapoel Gerusalemme, tuttavia, non ha alcuna intenzione di restare a guardare.
Di proprietà della famiglia Adelson e dell’ex guardia NBA Gal Mekel, il club della capitale ha lanciato ufficialmente la sua stagione 2026-27 martedì con una conferenza stampa di apertura, manifestando chiare ambizioni non solo di competere per un posto di rilievo in Eurolega tramite l’EuroCup, ma in definitiva di assicurarsi una licenza di franchising a lungo termine in Eurolega.
Matan Adelson, il figlio minore di Miriam e del compianto Sheldon Adelson, insieme al comproprietario Mekel, inizia la sua terza stagione alla guida della squadra con un nome di spicco in panchina a dettare le strategie: Saša Obradović.
Quest’estate l’Hapoel ha cambiato molto, soprattutto per quanto riguarda il nucleo di giocatori stranieri. Il club ha completato acquisti di alto profilo in ogni ruolo, ingaggiando il playmaker Shake Milton, l’ala grande Kenneth Lofton Jr., l’ala piccola David Roddy, la guardia tiratrice Jaleen Smith e i pilastri del reparto lunghi Devontae Cacok e Dušan Miletić.
La composizione della rosa potrebbe non essere ancora completa: secondo Noa Poplinger di Sport Channel 5, l’Hapoel starebbe attivamente cercando di ingaggiare l’ex stella del Maccabi Tel Aviv, Lorenzo Brown.

“Questa è una giornata davvero speciale per noi“, ha detto Adelson. “Negli anni passati, abbiamo organizzato eventi come questo con l’intera comunità dell’Hapoel: sponsor, giocatori, tifosi e media. Questa volta, è l’occasione di dare il via alla stagione con tutti i principali attori della nostra comunità. Non l’avevamo mai fatto in questo modo prima d’ora, quindi un plauso alla squadra per l’organizzazione e a tutti i partner che l’hanno reso possibile.”
Adelson è stato altrettanto chiaro riguardo alla rosa costruita durante la off-season:
“Sono molto soddisfatto. Ma c’è poco tempo per festeggiare quello che si è fatto in estate. Ora niente di tutto ciò ha importanza. L’unica cosa che conta è: stiamo vincendo le partite? Sì o no? Non potrei essere più entusiasta per l’inizio della stagione. Il cielo è il limite per questo gruppo e non vedo l’ora che inizi la partita.”
Con l’arrivo di Obradović, Adelson ha sottolineato la dichiarazione d’intenti:
“Nel basket europeo, l’Hapoel è un club conosciuto da decenni. Abbiamo una storia solida e oltre 30 anni di presenza nelle competizioni europee. L’arrivo di Saša Obradovic consolida il nostro ruolo di protagonisti in questo panorama: siamo qui per restare, per farci sentire e per competere ai massimi livelli. Ha raggiunto le Final Four di Eurolega e ha ottenuto tantissimi successi in carriera; siamo fiduciosi che possa portarci dove vogliamo arrivare”.

Lo stesso Obradović si è rivolto anche ai media israeliani, adottando un tono fiducioso:
“Fin dal mio primo incontro con il management, ho compreso la visione e l’ambizione di questo progetto. Un evento come questo rispecchia esattamente queste aspirazioni”.
Riguardo alla formazione della nuova squadra, il tecnico serbo ha aggiunto:
“Instaurare un rapporto con le persone non è mai stato un problema per me. Abbiamo svolto degli ottimi allenamenti; anche se non siamo ancora al top, stiamo facendo progressi. Sono molto soddisfatto del gruppo. Stiamo crescendo giorno dopo giorno e migliorando a ogni sessione. Il morale ovviamente varierà in base ai risultati, ma vincere con costanza risolve tutto. Un arbitro una volta mi disse durante una conferenza che il basket ha bisogno di figure come me che fungano da ambasciatori. Prendo sul serio queste parole: voglio ispirare i giocatori a venire qui.”
Interrogato direttamente sulle indiscrezioni che collegano l’Hapoel a Lorenzo Brown come possibile back up di Jared Harper, Obradović si è mostrato reticente:
“Stiamo valutando attentamente le nostre opzioni e dovremo prendere una decisione a breve. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni. Lorenzo Brown? È un giocatore eccezionale.”




