Dopo una stagione di altissimo livello con la maglia del Real Madrid, il futuro di Trey Lyles sembra destinato a prendere una direzione diversa. Stando a quanto riportato dal quotidiano spagnolo MARCA, l’ala grande canadese trentenne avrebbe intenzione di valutare proposte sia da club di primo piano in EuroLega sia da franchigie NBA.
Un’annata che ha fatto impennare il suo valore di mercato
Lyles ha chiuso la stagione 2025-26 in EuroLega con medie di 13.5 punti e 4.5 rimbalzi a partita, coronando il percorso con una prestazione da 24 punti nella finale del Final Four di Atene contro l’Olympiacos, persa però dal Real Madrid. Numeri che hanno inevitabilmente fatto lievitare le sue quotazioni sul mercato.
Il nodo economico per il Real Madrid
Il club madrileno vorrebbe trattenere il giocatore, ma la concorrenza rischia di rendere l’operazione insostenibile dal punto di vista finanziario. Secondo le indiscrezioni, squadre come Panathinaikos, Fenerbahce, Dubai e Hapoel Tel Aviv sarebbero pronte a offrirgli un salario netto superiore ai 3 milioni di euro. Per il Real Madrid, a causa del pesante regime fiscale spagnolo, pareggiare una cifra simile significherebbe sborsare oltre cinque milioni lordi, stravolgendo completamente la struttura salariale del club e portando Lyles nella fascia retributiva riservata finora soltanto a pilastri come Walter Tavares e Mario Hezonja.
Parallelamente alle opzioni europee, il nativo di Saskatoon guarda anche a un possibile ritorno in NBA. Prima di approdare in Spagna, Lyles aveva accumulato un’esperienza decennale oltreoceano con 662 partite disputate tra Sacramento Kings, Denver Nuggets, Utah Jazz, San Antonio Spurs e Detroit Pistons. Uscito da Kentucky, era stato scelto con la dodicesima chiamata assoluta al Draft 2015.
Una situazione in piena evoluzione, con il giocatore che si trova nella posizione ideale per scegliere la destinazione più vantaggiosa tra le numerose opzioni sul tavolo.
