Il basket europeo si prepara a cambiare pelle. Il Consiglio di Amministrazione di Euroleague Commercial Assets (ECA) si è riunito per approvare una serie di riforme storiche che guideranno il piano strategico triennale dell’organizzazione. I vertici della competizione, guidati dal Presidente Dejan Bodiroga e dal CEO Chus Bueno, hanno tracciato la rotta per una maggiore sostenibilità finanziaria e una crescita commerciale senza precedenti, forte di una stagione da record.
EuroLeague: la svolta delle franchigie e il sogno Roma
La novità più rilevante per EuroLeague, la massima competizione continentale, riguarda la struttura societaria dei club. Il Board ha confermato che dalla prossima stagione inizierà la transizione dei club con licenza decennale in vere e proprie franchigie.
Questo cambiamento radicale mira a incrementare il valore di EuroLeague e ad attirare nuovi investitori. Parallelamente, entro il 1° luglio prenderà il via il processo di espansione che culminerà nella stagione 2027-28 con l’allargamento del torneo a nuovi mercati strategici. C’è grandissimo interesse da parte di gruppi di investimento privati e istituzioni: tra le metropoli candidate a ricevere una nuova franchigia spiccano Roma, Londra e Berlino.
Sul fronte delle licenze attuali, il Board ha approvato il rinnovo per Fenerbahce e ASVEL Villeurbanne, mentre proseguono i dialoghi con il Real Madrid. A breve verranno inoltre annunciate le wild card annuali per la stagione di EuroLeague 2026-27. Secondo il CFO Xavi Puyada, l’efficacia delle nuove norme di equilibrio competitivo (Competitive Balance Standards) consentirà al 70% dei club di raggiungere la piena sostenibilità economica entro tre anni.
BKT EuroCup: espansione a 32 squadre e nuovo format
Grandi cambiamenti in vista anche per la BKT EuroCup, oggetto di oltre 40 manifestazioni di interesse da parte di club di tutta Europa. Il Board ha ufficializzato l’espansione del torneo a 32 squadre, che saranno divise in quattro gironi da otto.
Il nuovo format della competizione prevede che 16 squadre accedano alla fase a eliminazione diretta. Dai quarti di finale fino alla finalissima, i playoff si giocheranno al meglio delle tre gare, garantendo maggiore spettacolo e meritocrazia sportiva.
Per dare stabilità economica e permettere una programmazione a lungo termine, circa 20 club riceveranno una licenza quinquennale. I posti rimanenti saranno assegnati in base ai piazzamenti nei campionati nazionali e tramite wild card annuali. Diego Guillén, Chief Competitions Officer, si è detto fiducioso che questa nuova struttura trasformerà l’EuroCup in una piattaforma di lancio ancora più prestigiosa per giocatori e tifosi.
Torneo pre-stagionale e asse con la NBA
Le novità non finiscono qui. L’ECA ha avviato i colloqui con diverse città per lanciare una nuova Coppa pre-stagionale a quattro squadre con un formato di Final Four su due giorni, che potrebbe debuttare già nel 2026.
Infine, sul tavolo restano calde le trattative diplomatiche. Il CEO Chus Bueno ha aggiornato i club sullo stato dei colloqui con la FIBA e la NBA, in vista del cruciale incontro strategico a Ginevra volto a ridefinire le relazioni e i calendari dell’ecosistema cestistico globale.
