HomeLega BasketMcDowell-White a Varese: le chiavi del gioco in mano all'australiano

McDowell-White a Varese: le chiavi del gioco in mano all’australiano

L’Openjobmetis Varese ha ufficializzato l’ingaggio di William McDowell-White, playmaker australiano di 28 anni, che si lega al club biancorosso con un contratto 2+1, come scrive La Prealpina. L’accordo è stato chiuso nella tarda serata di lunedì, a poche ore di distanza dall’annuncio di Della Valle, completando così un tris di acquisti perimetrali di assoluto livello.

McDowell-White arriva dalla Francia, dove nella stagione 2025/26 ha vestito la maglia del Bourg disputando sia il campionato sia l’Eurocup. Il cambio di casacca non comporta però un cambio di colori: anche a Varese indosserà il bianco e il rosso, gli stessi della sua esperienza allo JLB. Per lui si tratta di un salto significativo anche sul piano economico: 550 mila dollari per la stagione 2026/27, più del doppio rispetto ai circa 250 mila percepiti in Francia. Una scelta che lo ha portato a rinunciare sia a EuroLeague — disputata nel 2024/25 con l’Alba Berlino — sia a EuroCup, appena vinta con il Bourg.

McDowell-White: una carriera europea nata grazie a Trinchieri e Baiesi

Il legame di McDowell-White con il basket europeo ha radici precise: fu la coppia Trinchieri-Baiesi a portarlo nel Vecchio Continente per la prima volta nel 2017, al Bamberg. Da lì ha costruito un percorso che lo ha guidato a calcare palcoscenici di primo piano, fino all’approdo in Serie A.

I numeri dell’ultima stagione raccontano di un giocatore che non vive di punti ma di regia: 6,9 punti e 4,7 assist di media nel 2025/26. Un profilo da facilitatore, capace di mettere in ritmo i compagni più che di cercare la propria conclusione personale.

Un progetto pluriennale, non un colpo isolato

La filosofia che guida il mercato di Varese è chiara: costruire qualcosa di solido nel tempo, con un occhio alla dimensione NBA Europe, senza inseguire un risultato immediato e fine a se stesso. Non è un caso che i contratti di tutti e tre i nuovi acquisti perimetrali siano pluriennali. Nel disegno tattico, McDowell-White è chiamato a fare da motore: il suo compito sarà lanciare Della Valle e Hale, i veri finalizzatori del sistema.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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