La Dolomiti Energia ha ufficializzato l’ingaggio di Quincy Olivari, guardia americana classe 2001, con cui ha raggiunto un accordo della durata di una stagione. Nato ad Atlanta il 27 maggio 2001 e cresciuto cestisticamente alla Westlake High School di Saratoga Springs, in Utah, Olivari porta a Trento un bagaglio di esperienze costruito tra i college americani e il circuito professionistico della G League, con due apparizioni in NBA.
Il percorso universitario di Quincy Olivari inizia a Rice University, a Houston. Nell’annata 2022-2023 chiude con 18,7 punti e 6 rimbalzi di media, per poi confermarsi nell’ultima stagione NCAA con 19,2 punti, 5,6 rimbalzi e 2,1 assist, tirando con il 45% da due e il 40,8% dall’arco. Numeri che attirano l’attenzione dei Los Angeles Lakers, con cui prima partecipa alla NBA Summer League del 2024 e poi ottiene un two-way contract.
Quincy Olivari: da LeBron all’Aquila, passando per la G League
Con i South Bay Lakers, affiliata dei gialloviola, Quincy Olivari disputa 40 partite viaggiando a 17.7 punti, 4.7 rimbalzi, 4.6 assist e 1.2 recuperi di media, con il 47.8% da due e il 35.6% da tre. In quella stessa stagione colleziona anche le sue due presenze in NBA, condividendo il parquet con LeBron James, che la didascalia della foto pubblicata dal quotidiano descrive come suo compagno di squadra e, non a caso, suo mito dichiarato. Dopo la Summer League 2025 con i Brooklyn Nets, si trasferisce ai Motor City Cruise, affiliata dei Detroit Pistons: in 29 gare realizza 12.7 punti, 4.1 rimbalzi e 3.7 assist, con percentuali di 52.5% da due e 34.8% dall’arco.
Il profilo che arriva in bianconero è quello di un esterno capace di segnare sia in situazioni di spot-up sia in movimento, con buone letture in regia e attitudine difensiva. Il coach della Dolomiti Energia, Alessandro Rossi, ha spiegato le ragioni della scelta:
“Crediamo che Olivari possa essere un incastro ottimo nelle dinamiche di squadra che vogliamo ottenere durante la stagione. È un giocatore con un ottimo motore fisico, abituato al ruolo di realizzatore senza dimenticare le sue eccellenti capacità difensive e di passatore. La sua voglia di migliorarsi sarà un ulteriore qualità per approcciare al basket europeo nella maniera giusta.”
Come scrive l’Adige, in attesa di definire le situazioni legate a Charlie Brown Jr. e, si spera, a Darius Brown, l’Aquila ha scelto di puntare su un giocatore fisicamente paragonabile a Khalif Battle ma con un curriculum professionale più strutturato. Olivari indosserà la maglia numero 41, la stessa che a Los Angeles appartenne anche al compianto Elden Campbell.
