Il ritorno di Mario Hezonja in NBA con la maglia dei Cleveland Cavaliers porta con sé un aspetto contrattuale che merita attenzione. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, l’ala croata ha sottoscritto un accordo annuale non garantito.
Il nodo centrale riguarda la tempistica: lo stipendio da 2,8 milioni di dollari diventerà pienamente garantito soltanto dopo il 15 novembre, a condizione che Hezonja faccia ancora parte del roster dei Cavaliers a quella data.
La clausola anti-rientro in Europa
Un ulteriore elemento da tenere in considerazione è la normativa NBA che prevede sanzioni economiche significative nel caso in cui un contratto venga firmato con il solo scopo di agevolare il successivo ritorno del giocatore in Europa. Se il giocatore venisse poi svincolato senza alcun indennizzo, la lega potrebbe imporre una multa pesante.
Il trentunenne approda nuovamente nella lega americana dopo una stagione straordinaria al Real Madrid, dove è stato eletto MVP della Liga Endesa 2025-26. Nel corso della sua esperienza nella capitale spagnola, Hezonja ha messo in bacheca sei trofei, tra cui l’Eurolega 2023 e due campionati spagnoli.
