Luis Scola, numero uno della Pallacanestro Varese, ha rilasciato un’ intervista a Beppe Nigro sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, tracciando le linee del futuro del club e del suo ruolo nel panorama del basket europeo.
Ambizioni e prossimi passi
Scola non nasconde le ambizioni del club, pur riconoscendo che la strada è ancora lunga. Varese non è ancora tra le protagoniste, ma l’obiettivo è tornarci, a tutti i livelli, in un orizzonte temporale medio o anche lungo:
«Come società ambiziosa guardiamo al punto più alto. La prossima fase del progetto? La spinta che abbiamo dato per questa stagione.»
Un riferimento chiaro all’accelerazione impressa in questa annata, presentata come il trampolino verso la fase successiva del percorso di crescita.
RedBird e NBA Europe
Sul fronte delle partnership, Scola conferma un rapporto solido con RedBird, pur mantenendo la riservatezza sui dettagli delle trattative:
«Non è un segreto che abbiamo un rapporto molto forte con RedBird. Sappiamo che sono molto entusiasti di investire in Italia, nello sport e in Lombardia: noi facciamo sport in Lombardia e vogliamo crescere. Queste sono le premesse per una partnership vincente. Poi quello che si dice nelle riunioni resta nelle riunioni.»
Sul tema NBA Europe, Scola chiarisce che l’impegno di Varese prescinde dall’esito del progetto: il club aveva già investito prima dell’annuncio ufficiale e continuerà a farlo indipendentemente da come andrà a finire. Detto questo, ammette che l’arrivo della NBA in Europa ha comunque accelerato certi processi, e che questa accelerazione è destinata a intensificarsi.
