Enes Kanter torna a far parlare di sé con una mossa destinata a far discutere: l’ex centro NBA si è inserito nel dibattito sulla partecipazione delle atlete transgender nelle competizioni sportive femminili, un tema che da settimane accende il confronto negli Stati Uniti d’America. La WNBA, il massimo campionato cestistico femminile statunitense, si trova al centro di questo confronto, con posizioni diametralmente opposte espresse anche al suo interno. In questo contesto, il cestista turco — noto per le sue posizioni critiche verso il presidente Recep Tayyip Erdogan — ha affidato ai social un’iniziativa apertamente provocatoria.
L’ex centro ha annunciato formalmente l’intenzione di volersi candidare come prospetto per la WNBA, ponendo l’accento sul tema dell’autoidentificazione e dei criteri di eleggibilità della lega:
«Dopo un’attenta considerazione e una revisione delle attuali linee guida di eleggibilità, dichiaro ufficialmente di essere un prospetto della WNBA. Se dichiarare semplicemente chi sei è tutto ciò che serve, allora io rispetto ogni singolo requisito necessario per competere nella WNBA.
Il mio team e io abbiamo esaminato attentamente i criteri di eleggibilità e il quadro normativo riguardante l’auto identificazione e l’inclusione. So che la mia presenza in campo susciterà opinioni forti. Non sono assolutamente qui per scherzare, prendere in giro o mancare di rispetto a nessuna comunità o a qualsiasi scelta personale.
Chiedo semplicemente che le regole attuali vengano applicate equamente a tutti: le regole che rappresentano proprio i valori che molti giocatori e allenatori della WNBA hanno pubblicamente sostenuto. Il mio team e io siamo pronti a garantire che queste linee guida vengano applicate equamente, in modo coerente e senza eccezioni, e attendo con impazienza che la WNBA onori i suoi principi dichiarati. Ci vediamo al training camp.»
After careful consideration and reviewing the current eligibility guidelines,
I’m officially declaring myself a @WNBA prospect.If simply declaring who you are is all that’s required, then I meet every single requirement necessary to compete in the WNBA.
My team and I have… pic.twitter.com/msncUZUT1J
— Enes Kanter FREEDOM (@EnesFreedom) August 7, 2026
Enes Kanter: le probabilità di scelta, nodi regolamentari e la reazione della WNBA
Stando ai dati emersi, Kanter non si è limitato a dichiarare la propria disponibilità per la selezione: gli viene attribuito un 32% di probabilità di essere scelto da una franchigia, a patto naturalmente che la sua candidatura venga formalmente accettata. Da qui ad aprile, tuttavia, la situazione potrebbe evolversi: potrebbero variare sia le percentuali stimate, sia la reale volontà del giocatore di proseguire su questa strada.
Al momento, la WNBA non ha preso una posizione ufficiale netta sulla vicenda Kanter. Va tuttavia sottolineato che, basandosi sull’attuale regolamento in materia di iscrizione al Draft, il pivot turco non avrebbe i requisiti necessari per presentare la propria candidatura.
L’iniziativa di Kanter ha comunque trovato sponda in Royce White, ex giocatore NBA e candidato al Senato per il Partito Repubblicano, confermando come il tema travalichi ampiamente il piano puramente sportivo per diventare un caso politico.
Dal canto suo, l’associazione delle giocatrici WNBA (WNBPA) ha diffuso una nota ufficiale per ribadire la propria identità e prendere le distanze da qualsiasi strumentalizzazione:
«A tutti coloro che amano questo sport: la WNBA rappresenta oltre 200 persone con esperienze di vita, culture, stili di vita e opinioni diverse. Noi abbracciamo la giustizia, l’equità, la diversità e l’inclusione. Questi sono i valori che uniscono questo sindacato e gli permettono di proteggere lo sport femminile, creando al contempo un cambiamento trasformativo.
L’odio, gli abusi e la demonizzazione di qualsiasi persona o gruppo di persone, comprese le persone transgender, alimentano solo paura, divisione e sofferenza. Continueremo ad avere conversazioni difficili. Ma non ci faremo usare come pedine politiche.»
