HomeNBACedi Osman sulla scelta del PAOK: "Il progetto mi ha entusiasmato"

Cedi Osman sulla scelta del PAOK: “Il progetto mi ha entusiasmato”

Il capitano della nazionale turca Cedi Osman ha chiuso la sua esperienza biennale al Panathinaikos e ha firmato un contratto triennale con il PAOK Salonicco, nonostante avesse ancora un anno di accordo con il club ateniese. Ospite del canale YouTube di Socrates Magazine, l’ala ha raccontato nel dettaglio i retroscena della sua scelta, spiegando perché non è tornato in Turchia e cosa lo ha convinto ad accettare il progetto della squadra di Salonicco.

I contatti con Fenerbahçe e Anadolu Efes

Osman ha confermato di aver avuto colloqui con Fenerbahçe e Anadolu Efes prima di accordarsi con il PAOK, ma ha chiarito che quelle trattative hanno preso una piega diversa. Il nodo centrale è stato la clausola rescissoria richiesta dal Panathinaikos, giudicata troppo alta dai club turchi:

«Prima del PAOK c’erano altri club interessati a me. Ho parlato anche con Efes e Fenerbahçe, ma quei percorsi si sono sviluppati in modo differente. Si diceva che non volessi andare in Turchia, o che non avrei accettato un’altra squadra per non creare problemi a nessuno… e la gente ci ha creduto, il che mi sorprende molto. Non ero un giocatore libero: avevo ancora un anno di contratto con il Panathinaikos, che ha chiesto una clausola rescissoria importante. Non posso certo andare dal presidente a chiedergli di abbassare le pretese per facilitarmi il passaggio a un altro club di EuroLeague. Se mi volete davvero, dovete trovare un accordo con la mia società. Molto probabilmente i club turchi non hanno voluto affrontare un trasferimento con una clausola così elevata.»

Perché il PAOK

Osman ha poi spiegato cosa lo ha convinto ad accettare la proposta del PAOK, sottolineando l’ambizione del progetto e la presenza in panchina di Andrea Trinchieri:

«Sono molto emozionato di giocare per il PAOK. Fin dal primo contatto mi hanno presentato i loro progetti, gli obiettivi e i piani futuri, e questo mi ha entusiasmato. Sì, è una squadra di EuroCup, ma il nostro traguardo è arrivare in EuroLeague e abbiamo un roster di alto livello per riuscirci. Abbiamo un allenatore come Trinchieri. L’entusiasmo e la programmazione del club mi hanno colpito profondamente.»

L’ala turca ha anche ammesso che la decisione di lasciare Atene non è stata semplice. Ha avuto colloqui sia con l’allenatore Obradovic sia con la dirigenza del Panathinaikos, ma alla fine ha percepito che qualcosa era cambiato nel rapporto con il club:

«Non è stata una scelta facile. Le conversazioni che ho avuto andavano perlopiù nella direzione di una mia permanenza. Ho parlato con l’allenatore Obradovic e con il presidente. A volte un giocatore avverte se è realmente voluto oppure no… si capisce dal tipo di rapporto che si crea. L’ho percepito un po’, poi le cose si sono evolute e si è arrivati a questa soluzione.»

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