I Los Angeles Lakers mantengono i riflettori puntati su Nikola Jokic e sulla sua situazione con i Denver Nuggets. I dubbi sulla permanenza a lungo termine del centro serbo in Colorado si stanno facendo sempre più concreti, alimentati anche dalle ultime scelte societarie dei Nuggets.
La recente cessione di Peyton Watson ai Cleveland Cavaliers — mossa finalizzata esclusivamente a ridurre l’impatto della luxury tax — ha sollevato forti critiche e perplessità sulle reali ambizioni della franchigia di affiancare un roster vincente al tre volte MVP. Jokic non ha ancora siglato alcuna estensione contrattuale e ha già fatto intendere di voler valutare ogni opzione nella prossima off-season, pur mantenendo un accordo che prevede una player option da 62,8 milioni di dollari per la stagione 2027-28.
Il piano dei Lakers: la super coppia con Luka Doncic
Secondo quanto riportato dall’insider Anthony F. Irwin, la dirigenza dei Los Angeles Lakers intende fare un tentativo concreto per strappare Jokic a Denver una volta risolte le questioni societarie legate alla proprietà della franchigia.
L’obiettivo dei gialloviola è nitido: affiancare Nikola Jokic a Luka Doncic, già perno centrale del progetto tecnico di LA. La forte amicizia e l’intesa dentro e fuori dal campo tra i due campioni andrebbe a formare una delle coppie d’attacco più dominanti della storia della NBA.
I numeri da MVP di Jokic e la flessione dei Nuggets
Se sul piano di squadra Denver fatica a ritrovare lo smalto del titolo 2023 — con appena due serie di playoff vinte negli ultimi tre anni e il recente stop al primo turno contro i Minnesota Timberwolves —, il rendimento individuale del serbo non ha subito flessioni.
Jokic viaggia a cifre mostruose: 27,7 punti, 12,9 rimbalzi e 10,7 assist di media nell’ultima annata. Al momento i Nuggets non mostrano intenzione di privarsene, ma qualora il giocatore dovesse finire sul mercato, i Lakers sono pronti all’assalto.
