Il BC Roma è ancora un cantiere aperto. Squadra nuova, allenatore nuovo, uno staff costruito praticamente da zero: il club della capitale si prepara alla stagione con gli allenamenti in corso al centro Giulio Onesti, dove la presenza di Sergio Scariolo nel ruolo di super consulente è già uno dei segnali più chiari delle ambizioni del progetto.
Il campionato prenderà il via il 27 settembre e il tempo stringe. Diversi giocatori sono ancora impegnati con le rispettive nazionali, e tra questi c’è Nico Mannion, considerato il vero perno delle rotazioni, che non ha ancora potuto lavorare con il gruppo. Una situazione che rallenta inevitabilmente la costruzione del gioco.
In palestra, Alessandro Magro e Scariolo si fermano a bordo campo per venti minuti buoni, lavagnetta e pennarello in mano, immersi in discussioni tattiche. A osservare c’è anche Valerio Bianchini, figura storica della pallacanestro italiana, insieme a Roberto Carmenati
Scariolo non ha fretta di bruciare le tappe e invita a restare con i piedi per terra:
«Adesso siamo agli inizi di un progetto, questo è un neonato che è appena uscito dall’ospedale e sta cominciando a svezzarsi.»
Sul futuro, il tecnico preferisce non distrarsi: ciò che conta, dice, è il lavoro del presente.
Doncic sulle maglie, Bianchini sulle periferie
Tra gli investitori della Bc Roma figura Luka Doncic, che porterà il suo marchio direttamente sul parquet romano. Come scrive La Repubblica, sulle maglie della squadra comparirà 77X, il brand creato dal campione sloveno, mentre ai giocatori saranno fornite le scarpe della linea Nike Luka 77. Un legame con il basket americano che si inserisce in un disegno più ampio: nel progetto di Donnie Nelson si intravede anche la prospettiva futura di una NBA Europe.
Bianchini, dal canto suo, guarda alla città con occhi diversi. Roma, per lui, è una «miniera» ancora tutta da esplorare: l’idea è quella di costruire presidi e collaborazioni soprattutto nelle periferie, puntando sui ragazzi già a partire dai tredici anni:
«Il basket a Roma mi ha veramente affascinato.»
Un entusiasmo che racconta bene lo spirito con cui questo progetto ha preso forma: ambizioso, consapevole delle difficoltà, ma convinto di avere le basi per costruire qualcosa di solido.
