HomeEuroLeagueDatome su Kalinic e Vesely: «Sorpreso dal ritiro, meritavano di più»

Datome su Kalinic e Vesely: «Sorpreso dal ritiro, meritavano di più»

Gigi Datome non nasconde la sorpresa per la decisione di Nikola Kalinic di appendere le scarpe al chiodo a soli 34 anni. L’ala serba, uno dei giocatori stranieri più rappresentativi nella storia recente del Fenerbahçe, ha scelto di chiudere la carriera da giocatore per entrare nello staff tecnico della Stella Rossa. Una scelta che il suo ex compagno di squadra non si aspettava, come ha raccontato al quotidiano serbo Meridian Sport:

«Sono rimasto sorpreso dalla notizia del suo ritiro. Ero certo che avrebbe giocato ancora per molti anni. Credo però che abbia preso questa decisione dopo aver valutato attentamente ogni aspetto; il momento in cui si decide di ritirarsi è diverso per ognuno. So che Kalinic è una persona molto riflessiva e credo che abbia preso una decisione ponderata. Tuttavia, so anche che è in grado di giocare ancora per molti anni.»

Datome ha ripercorso i successi condivisi con Kalinic nella loro lunga convivenza a Istanbul: nove trofei vinti insieme e quattro Final Four di EuroLeague raggiunte. L’italiano ha sottolineato soprattutto la capacità del serbo di alzare il proprio livello nelle partite decisive, evidenziando la differenza tra il suo approccio nelle gare ordinarie e in quelle cruciali:

«È un grande combattente. Quando la difesa gli concedeva la possibilità di tirare, era sempre pronto ad assumersi la responsabilità. Ricordo un suo canestro nel primo quarto della Final Four 2017, in cui ha anche subito fallo… Ha dettato il ritmo della partita. Soprattutto in semifinale, ha giocato un ruolo fondamentale nel cammino verso il campionato.»

Datome: il tributo a Jan Vesely e il ricordo dell’epoca d’oro al Fenerbahçe

Oltre a Kalinic, anche Jan Vesely ha detto addio al basket professionistico in questa estate. Datome ha colto l’occasione per riflettere su quanti protagonisti di quel Fenerbahçe abbiano ormai chiuso la carriera: Pero Antic, Bobby Dixon, Ekpe Udoh, lo stesso Datome, e ora Vesely e Kalinic. Ma è sul ceco che la leggenda italiana ha voluto spendere parole particolarmente sentite:

«Vesely, in un certo senso, non ha ricevuto il riconoscimento che meritava. Tutti sanno quanto fosse bravo, ma non ho mai visto il suo nome in una lista o in un articolo sui più grandi giocatori di tutti i tempi nella storia di EuroLeague. Sono rimasto davvero sorpreso che Jan non fosse tra i primi 25 giocatori nella storia moderna di EuroLeague.»

Datome ha ricordato le qualità uniche di Vesely: un’atleticità fuori dal comune, un elevato QI cestistico e una difesa di altissimo livello. Il ceco ha partecipato alle Final Four con tre squadre diverse, ha vinto campionati ed è stato eletto MVP. Risultati che, secondo Datome, avrebbero dovuto garantirgli un posto tra i grandissimi della competizione europea:

«Erano diversi; portavano un’energia diversa nello spogliatoio. Ma alla fine siamo diventati una squadra fantastica e un gruppo di giocatori eccezionali. Sono davvero felice di essere amico di entrambi. Ci terremo compagnia per sempre.»

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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