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Olimpia Milano 7ª nel Power Ranking EuroLeague: dove si colloca rispetto alle rivali

Nel primo Power Ranking provvisorio stilato da EuroDevotion in vista della stagione di EuroLeague 2026-27, l’Olimpia Milano si posiziona al settimo posto. Un piazzamento che, nel contesto della griglia attuale, vale più di quanto il numero possa suggerire.

Davanti ai biancorossi figurano Olympiacos, Panathinaikos, Fenerbahce, Dubai, Hapoel Tel Aviv ed Efes. Le prime cinque vengono descritte come una categoria a parte, con le due formazioni greche e il Fenerbahce vicine a un livello considerato quasi irraggiungibile per le altre. Poi inizia il gruppo di mezzo, quello che Alberto Marzagalia ha già definito una vera «tonnara» tra il sesto e il dodicesimo posto: una zona in cui anche una stagione positiva potrebbe non bastare per accedere alla postseason.

In questo blocco, Milano viene collocata davanti a Zalgiris, Real Madrid, Stella Rossa, Valencia e Maccabi. Un segnale di rispetto nei confronti del lavoro svolto in estate da Daniele Baiesi, con un roster costruito attorno alle idee di Peppe Poeta.

Olimpia Milano: Moses Wright, Alec Peters e le chiavi del mercato

Il giudizio di EuroDevotion sul mercato di Milano è diretto: “Mercato perfetto con la ciliegina sulla torta del colpaccio Moses Wright”.

La squadra viene descritta come completa e costruita con una logica precisa, con molti giocatori motivati a dimostrare di valere più di quanto ci si aspettasse. Il concetto che emerge con più forza è quello della fame competitiva: “Questa Milano ha fame”.

Tre nomi emergono con particolare insistenza nell’analisi:

  • Moses Wright: indicato come il colpo che ha completato il puzzle.

  • Alec Peters: citato più volte, quasi a sottolinearne il peso tecnico e simbolico all’interno della nuova costruzione.

  • Marko Guduric: il suo rendimento andrà osservato soprattutto quando sarà affiancato da veri handler e creatori di gioco.

Su Peppe Poeta, EuroDevotion è altrettanto chiaro: per la prima volta l’allenatore si ritrova a lavorare su un gruppo costruito per lui, senza condizionamenti esterni. Un dettaglio che rappresenta una delle variabili più importanti della stagione.

Chimica di squadra: una valutazione di partenza

EuroDevotion ricorda che la chimica di squadra sarà determinante, in una EuroLeague in cui molte formazioni hanno cambiato sette o otto elementi, spesso anche in ruoli chiave. Il settimo posto di agosto non è una sentenza, ma una fotografia del momento.

Quello che conta è il senso complessivo del giudizio: un roster più lungo, più fisico e meno dipendente da singoli isolati, con creatori di gioco in grado di valorizzare i profili di qualità già presenti. Per una squadra ancora in piena preseason, essere considerata tra le migliori costruzioni dell’estate è già un punto di partenza significativo.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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