Al PalaCarnera di Udine va in scena la prima prova generale che conta. Il Napoli Basket scende in campo alle 18 contro la UNA Hotels Reggio Emilia nella semifinale del Memorial Piera Pajetta, con la finale in programma domani sera alle 20.30. Nel programma serale del torneo, alle 20.30 si affronteranno APU Udine e PAOK Salonicco. Un appuntamento che vale più di un semplice test: di fronte ci sarà la stessa squadra che il 4 ottobre aprirà il campionato al PalaBarbuto.
Come riportato da Cronache di Napoli, gli azzurri arrivano al torneo con tre amichevoli già nelle gambe. Un successo in apertura contro lo Spartak Subotica per 70-66, poi la sconfitta con Igokea (94-107) e infine la netta vittoria sul Krka Novo Mesto, chiusa 104-65. Nell’ultima uscita Jakimovski ha messo a referto 27 punti, segnale concreto di una condizione in crescita. Spissu ha preso in mano la regia con sempre maggiore continuità, mentre Petrucelli si è aggregato al gruppo dopo l’impegno con la Nazionale. Totè, invece, è atteso al rientro dopo un turno di riposo precauzionale.
Brown completa il reparto esterni
La novità più rilevante in casa Napoli porta il nome di Markel Brown. La guardia americana, 34 anni e 192 centimetri, è stata ufficializzata nelle scorse ore e va a rafforzare un reparto esterni che, secondo Repesa, ha ora le caratteristiche di una squadra da playoff. Brown ha alle spalle quattro stagioni a Oklahoma State, la chiamata al Draft NBA 2014 alla posizione numero 44 e 113 presenze complessive tra Brooklyn Nets e Houston Rockets. Dopo l’esperienza in NBA ha girato l’Europa toccando Khimki, Darüşşafaka, Hapoel Eilat e Antwerp.
In Serie A il suo rendimento è già noto: 12,2 punti di media nella stagione 2023-24 con Napoli, poi il salto a Trieste dove ha chiuso il 2024-25 a 15,5 punti, aggiungendo anche esperienza in Basketball Champions League. Un profilo rodato, che torna in azzurro con un bagaglio tecnico ulteriormente arricchito.





