Federico Fucà, vice allenatore della UNA Hotels, ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua carriera: è entrato a far parte dello staff tecnico della nazionale colombiana, come assistente del commissario tecnico Tomas Diaz, in vista delle qualificazioni al Mondiale FIBA 2027 in programma in Qatar.
L’occasione, racconta lo stesso Fucà, è arrivata quasi per caso. La federazione colombiana stava cercando un profilo europeo per arricchire il proprio staff, e il tecnico si è reso disponibile dopo una prima interlocuzione con Echenique. Da lì è partita una procedura di selezione con colloqui e confronti, fino alla formalizzazione dell’incarico, come ha dichiarato a la Gazzetta di Reggio:
«L’opportunità è nata un po’ per caso. Echenique mi aveva parlato di un possibile interesse della Nazionale a un tecnico europeo, io mi sono reso disponibile, sono stato contattato dal presidente della federazione colombiana Tejada e poi dal CT Diaz per offrirmi questa possibilità che ho preso al volo, la ritengo bella e stimolante. Ringrazio ancora una volta la mia società che mi permette, dopo l’esperienza con la Nazionale italiana, di fare anche quest’ulteriore esperienza con una Nazionale estera, sicuramente molto stimolante. Sarà un grande arricchimento lavorando con persone di cultura completamente diversa e un gruppo che sta già insieme da tempo.»
Va ricordato che già nel 2025 lo staff colombiano aveva preso contatti con l’ambiente biancorosso per un confronto sull’atleta, segno che il nome di Fucà circolava da tempo in quella direzione.
Una nuova esperienza per Fucà
La Colombia è inserita nel Gruppo E della seconda fase delle qualificazioni americane, insieme a Brasile e Cile. Le nuove avversarie del raggruppamento sono Messico, Repubblica Dominicana e Stati Uniti. Accederanno al Mondiale le prime tre di ciascuno dei due gironi, più la migliore quarta classificata complessiva.
La situazione di partenza non è delle più comode: la Colombia è attualmente penultima con 3 punti, ma la classifica è molto corta e il margine per risalire c’è. I prossimi impegni sono ravvicinati: venerdì di notte a Zacatecas contro il Messico, poi il 1° settembre a Washington contro gli Stati Uniti. A novembre arriveranno le sfide con Repubblica Dominicana e ancora con gli Usa.
Sul piano del contributo tecnico, Fucà ha le idee chiare su cosa gli verrà chiesto:
«Dovrò cercare di arrivare e portare il mio contributo, cercando di capire anche il contesto che sarà per me completamente nuovo. Il ct Diaz mi ha chiesto di portare il mio sistema di preparazione delle partite di scouting, i miei principi difensivi. Penso che l’aspetto difensivo sarà quello su cui lavorerò maggiormente.»
Per Fucà si tratta della seconda esperienza in una nazionale, dopo quella vissuta in azzurro come vice di Gianmarco Pozzecco.
