Poco più di 250 spettatori sugli spalti per il debutto ufficiale della nuova Openjobmetis Varese, e la serata non ha deluso le attese. Varese ha travolto Trieste con un netto 104-65, mettendo in mostra una profondità di roster che la squadra ospite, ridotta all’osso, non ha potuto nemmeno lontanamente avvicinare.
Come scrive La Prealpina, Trieste si è presentata con appena quattro senior a disposizione, di cui solo due stranieri, e l’australiano ha abbandonato il campo dopo sei minuti. In queste condizioni, il confronto ha perso presto ogni valenza agonistica, trasformandosi in un’ampia vetrina per i biancorossi guidati da Ioannis Kastritis.
Varese, ADV da manuale e difesa aggressiva
Il primo quarto ha già detto tutto: 30-11 a metà gara e 44-29 all’intervallo lungo. Amedeo Della Valle ha aperto i lavori con una prestazione di altissimo livello, mettendo a referto 19 punti e 6 assist in meno di dieci minuti nel solo primo tempo. L’ex Brescia PalaOssola ha aggiunto qualità offensiva, mentre Kastritis — senza Librizzi e con l’australiano fuori causa — ha schierato la coppia Della Valle-Hale con ottimi risultati.
La difesa di Varese ha rispettato i dettami del tecnico greco: aggressiva, continua e senza cali di tensione. Alla fine, sei giocatori in doppia cifra e dodici dei tredici ruotati hanno trovato spazio nel tabellino. Nel secondo tempo, con il vantaggio già abbondantemente costruito, Kastritis ha preservato gli esordienti Della Valle e Duke, oltre a Renfro e Hale, dopo il +25 raggiunto a metà del terzo quarto.
Kangur MVP e la crescita di Kamagate
La serata ha consegnato indicazioni preziose anche sul fronte dei giovani. Robert Kangur, diciassettenne di origine estone, è stato il più utilizzato con 23 minuti sul parquet e si è guadagnato il premio di MVP: 5 assist e 2 recuperi, oltre al bottino realizzativo. Martino Risi, diciottenne di Saronno, ha risposto bene alla sfida contro i coetanei di Trieste, mentre Prato ha convinto sia dall’arco che sotto canestro, dove ha raccolto 5 rimbalzi in 21 minuti.
Capitolo a parte per Ismael Kamagate, che ha progressivamente allungato il suo minutaggio: dagli 8 minuti del 25 agosto contro Cremona ai 10 di Milano il 29 agosto, fino ai 15 di questa partita. Il lungo francese ha ancora margini di crescita sul piano atletico, ma negli ultimi minuti ha saputo fare da riferimento per il trio di giovani del vivaio, raccogliendo anche 5 assist nel ruolo di chioccia.
Ora testa al derby: oggi alle 18:00 l’Openjobmetis Varese affronta l’Acqua San Bernardo Cantù al PalaScieghi, già sold out. McDowell-White, alle prese con acciacchi fisici, sarà quasi certamente assente.





