Il mercato di Eurolega regala spesso ritorni inattesi, capaci di ridefinire le gerarchie e gli equilibri all’interno di un roster in piena ricostruzione. Nell’ultima puntata del podcast Basketmercato, l’esperto Orazio Cauchi ha analizzato le dinamiche dietro la firma di Jasiel Rivero, ex mai dimenticato in Spagna. Una mossa strategica che nasconde però più di un’incognita sul piano fisico e tattico.
“Il Valencia ha annunciato il ritorno di Jasiel Rivero, lungo cubano che di recente abbiamo visto anche con la maglia del Maccabi Tel Aviv. Aveva già vestito la maglia di Valencia in passato e vi fa ritorno, anche se per il momento con un contratto a breve termine: Rivero ha infatti firmato solamente per un mese. Il Valencia vuole valutare bene le sue condizioni fisiche, dato che il giocatore viene da una stagione in cui è stato spesso fuori per infortunio.
È chiaro, però, che un elemento della sua esperienza, che conosce già l’ambiente, potrebbe tornare molto utile. In una stagione che si preannuncia lunghissima, il Valencia deve ripartire quasi da zero dopo l’exploit dello scorso anno con la vittoria del campionato spagnolo e la Final Four di Euroleague, viste le tante partenze illustri e l’addio del coach Pedro Martínez.”
In un contesto ad alta intensità come l’Eurolega, l’impatto fisico nel pitturato determina la tenuta difensiva e la fluidità offensiva nei momenti chiave. Scommettere su un profilo d’esperienza a gettone permette di gestire il carico atletico della squadra senza compromettere la stabilità finanziaria, testando sul campo la reale tenuta agonistica del giocatore.





