Al Memorial Pajetta di Udine il PAOK Salonicco ha mostrato tutta la sua superiorità, imponendosi per 89-71 su un’Apu che ha comunque offerto segnali incoraggianti, nonostante le assenze e le difficoltà del momento.
I greci non sono avversari qualunque: parliamo di una squadra di Eurolega travestita da Eurocup, con un roster che mette i brividi. In campo si sono visti giocatori del calibro di Nick Calathes, Naz Mitrou-Long e un Cedi Osman che fisicamente è un armadio ambulante. Coach Andrea Trinchieri ha salutato con affetto il collega Vertemati prima di mettere in campo tutto il suo arsenale, senza lasciare nulla al caso.
Udine ci prova, ma manca il regista
Come scrive il Messaggero Veneto, Udine ha affrontato la sfida senza Sisko, il play titolare rimasto ai box. Nonostante questo, Battle e Calzavara hanno risposto presente, tenendo viva la partita sul piano dell’intensità difensiva e della transizione offensiva. Qualche preoccupazione in più arriva da Valentine, che non è ancora riuscito ad accendersi e dovrà trovare la sua dimensione nel corso della preparazione.
Il torneo ha visto anche la prima semifinale tra Napoli Basket di Jasmin Repesa e Reggio Emilia, con i partenopei — che disputeranno l’EuroCup — a fare la voce grossa grazie a una serie di triple di Ramsey, andato vicino al trentello con una facilità disarmante. Stasera il PAOK sfiderà proprio Napoli nella finale del Memorial, mentre l’Apu se la vedrà con la Reggiana per il terzo posto.
Per Udine, intanto, si avvicina un appuntamento importante: la settimana successiva la squadra sarà di scena a Milano per affrontare l’Olimpia, un altro banco di prova di alto livello per misurare lo stato di forma del gruppo guidato da Vertemati.





