Terremoto Monaco: no dal CNOSF, il club rinuncia al ricorso ed è fuori dal basket

Il Monaco non prenderà parte ad alcun campionato professionistico francese nella prossima stagione. La decisione segna un punto di non ritorno per la società del Principato, vedendo vanificato ogni tentativo di ribaltare il verdetto.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano locale Nice-Matin, la federazione transalpina ha respinto la richiesta del club di riaprire il caso, negando il deferimento alla propria camera d’appello. Il CNOSF (Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale Francese) ha applicato un precedente giurisprudenziale già consolidato nel recente caso calcistico dei Girondins de Bordeaux, stabilendo la possibilità di valutare esclusivamente elementi del tutto inediti rispetto a quanto già esaminato in sede d’appello. Di conseguenza, né il piano finanziario aggiornato né il nuovo progetto sportivo presentati dal Monaco sono stati ritenuti ammissibili per un riesame nel merito.

Monaco rinuncia alle vie legali: via ai ripescaggi di Saint-Quentin e Fos-sur-Mer

Nonostante la presenza teorica di un’ultima via d’ricorso attraverso il tribunale amministrativo, la dirigenza del Monaco — sempre secondo le ricostruzioni di Nice-Matin — non ha intenzione di procedere per vie legali, rendendo l’esclusione dai tornei professionistici formale e definitiva.

Il provvedimento genera un immediato effetto a catena sulle composizioni dei quadri federali: il Saint-Quentin, fresco di retrocessione, viene riammesso nella Betclic Élite (la massima serie francese), mentre il Fos-sur-Mer trova il ripescaggio in Élite 2, il secondo livello nazionale. Per il Monaco si apre ora uno scenario che prevede la ripartenza dalla terza divisione, categoria a carattere semiprofessionistico, oppure il riposizionamento diretto tra i campionati dilettantistici.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.