L’Umana Reyer Venezia non riesce a trovare continuità in questa travagliata fase di preseason. Dopo aver gestito il rientro a scaglioni dei quattro nazionali impegnati nelle qualificazioni mondiali a Doha — Candi, Tessitori, Olinde e Wiltjer — e l’assenza temporanea di Bowman a Jesolo, il club orogranata è stato travolto dalla tegola legata a Sir’Jabari Rice.
L’esterno americanao ventisettenne ha riportato la frattura del quinto metatarso ricadendo in modo del tutto sfortunato e in solitaria sul parquet. Con un quadro clinico che impone uno stop stimato tra i due e i tre mesi, la dirigenza ha iniziato a sondare la piazza oltreoceano per individuare un innesto temporaneo in grado di coprire lo slot sul perimetro.
Sulle possibili manovre in entrata è intervenuto con pragmatismo il presidente Federico Casarin, come scrive la Nuova di Venezia e Mestre:
«Vedremo quale strada seguire, tenendo conto che abbiamo già sei stranieri e quali sono le opportunità che offre il mercato nel ruolo di Rice.»
La combinazione di vincoli di tesseramento e dinamiche di mercato riduce il margine d’azione, lasciando per ora coach Neven Spahija nella singolare condizione di non aver mai potuto allenare l’intero gruppo al completo fin dall’inizio del raduno.
Venezia: terzo test contro la nuova Dolomiti Energia Trento
La risposta del campo arriva questa sera alle ore 20:00 a Lonato del Garda per il terzo collaudo stagionale della Reyer Venezia. Nel quadro della seconda semifinale del torneo Garda Elite Ball, gli orogranata affrontano la Dolomiti Energia Trento in un quadrangolare che annovera anche Tezenis Verona e Acqua S.Bernardo Cantù.
Spahija riabbraccia Bowman e Wiltjer, assenti nell’ultimo test al PalaCornaro, ma dovrà rinunciare a Rice. Di fronte si troverà un’Aquila Trento profondamente rivoluzionata, non più guidata da Massimo Cancellieri ma affidata all’ex coach di Treviso e dell’Under 20 azzurra Alessandro Rossi.
Tra le conferme della rosa trentina figurano lo storico capitano Toto Forray, i giovani Niang e Hassan, oltre ai lunghi Mawugbe e Bayehe, al netto dell’uscita a ridosso del raduno del prospetto Alrhienbuwa, volato negli Stati Uniti in NCAA a Seton Hall. La formazione trentina si presenta al match forte delle buone risposte arrivate nelle prime uscite, culminate nel rotondo successo su Cantù per 96-77.





