La città di Milano ha presentato ufficialmente la propria candidatura per ospitare le Final Four di Eurolega. L’impianto individuato per l’evento è l’Unipol Dome, la struttura di Santa Giulia recentemente protagonista durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 come sede del torneo di hockey. La notizia, anticipata da La Gazzetta dello Sport, trova conferma diretta negli ambienti vicini all’organizzazione.
Il capoluogo lombardo figura in corsa già per l’edizione del 2028, dove dovrà superare la concorrenza di Valencia e della sua nuova Roig Arena. Considerata tuttavia la programmazione che vede Abu Dhabi già opzionata per le edizioni del 2027 e del 2029, lo scenario più lineare per il ritorno dell’atto conclusivo del massimo torneo continentale a Milano punta verso il 2030.
Milano, investimenti e licenze tecniche: il percorso di adeguamento dell’impianto
Sotto il profilo infrastrutturale, la conversione del palazzetto da spazio prevalentemente legato ai concerti ad arena sportiva di livello internazionale è stata supportata da un intervento pubblico da 51 milioni di euro complessivi deliberato nel 2025. Di questo stanziamento, 21 milioni hanno coperto gli extracosti della macchina olimpica, mentre 30 milioni sono stati vincolati a convenzioni pluriennali destinate a garantire la fruibilità dell’impianto per i grandi appuntamenti sportivi.
I riscontri positivi emersi durante le Olimpiadi hanno confermato la capacità operativa dell’Unipol Dome nel gestire flussi di pubblico, delegazioni e coperture mediatiche su larga scala. Resta tuttavia da completare l’iter di omologazione tecnica specifico per la pallacanestro: la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) aveva inizialmente concesso una licenza Silver, parametrata su standard inferiori rispetto alle prescrizioni richieste dall’Eurolega.
Prima dell’assegnazione definitiva, i delegati del torneo dovranno condurre le verifiche di rito su visibilità, spazi commerciali, campo da gioco e impianti per le riprese televisive. La struttura garantisce la capienza necessaria, ma l’assegnazione formale rimarrà subordinata all’esito dei prossimi sopralluoghi tecnici.







