Il General Manager dell’Armani Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, ha espresso forti riserve sull’eventuale nascita della NBA Europe, avvertendo come la creazione di un torneo parallelo rischi di frammentare il mercato del basket continentale. Nel corso della sua conferenza stampa, il dirigente biancorosso ha ribadito la propria visione strategica, auspicando un accordo ma sottolineando la solidità del percorso europeo.
«Quando si aggiunge un’altra competizione, si crea frammentazione. Per me, e l’ho già detto mille volte, sarebbe l’ideale collaborare con l’NBA. Ma non è scontato», ha dichiarato Stavropoulos. Pur considerando la joint venture con la lega statunitense come lo scenario più virtuoso per l’intero movimento, il GM ha chiarito che l’Eurolega possiede un piano di sviluppo autonomo del tutto indipendente dalle decisioni d’oltreoceano.
Stavropoulos parla di modellizzazione a franchigie e crescita autonoma
Il dirigente dell’Olimpia ha ricordato come il progetto di espansione del massimo torneo europeo sia già avviato verso fasi concrete. La transizione prevede un modello basato sulle franchigie con un aumento della copertura geografica e delle squadre partecipanti, sostenuto da un forte interesse economico e commerciale da parte dei club candidati:
«I prossimi anni saranno cruciali. Ci sono tantissime squadre che vogliono entrare a far parte del campionato. Undici squadre hanno presentato domanda per ottenere una franchigia, e ce ne sono altre», ha spiegato il dirigente.
In attesa delle prossime delibere ufficiali del Board, il messaggio lanciato dal club milanese testimonia la piena fiducia nelle potenzialità della competizione continentale: «Se il futuro non sarà con loro, pazienza. Noi abbiamo già la nostra strada. La conosciamo già».




