L’imminente Assemblea degli azionisti dell’ECA, in programma per il 5 ottobre, sarà organizzata dall’Armani Olimpia Milano nella cornice di Villa d’Este a Cernobbio. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il summit dei proprietari sul Lago di Como traccerà le linee guida per il futuro della pallacanestro europea, con la possibile introduzione ufficiale di otto nuove franchigie in Eurolega. Si tratta di un organismo che si riunisce solo in momenti strategici cruciali e che in questa sessione si troverà di fronte a decisioni storiche per l’intero movimento continentale.
Eurolega: la tentazione NBA e il piano di espansione di Chus Bueno
La posta in palio per i club azionisti è altissima e si snoda lungo due opzioni principali. Da un lato, gli azionisti saranno chiamati a valutare una potenziale proposta da parte della NBA per l’acquisizione dell’Eurolega, che potrebbe giungere subito dopo la riunione del Board of Governors americano.
Dall’altro, in caso di mancata intesa con la lega statunitense, l’assemblea passerà alla fase operativa del Transformational Strategic Plan presentato dal CEO Chus Bueno. Questa strada indipendente prevede la transizione verso un sistema a franchigie chiuse con l’espansione a 24 squadre, di cui 21 con licenza permanente a partire dalla stagione 2027–28.
Un potenziale economico da oltre 4 miliardi di euro
Il processo di trasformazione ha già generato un notevole impatto commerciale, raccogliendo oltre 20 manifestazioni d’interesse formali. Undici candidati sono già passati alla fase di due diligence avanzata, presentando offerte vincolanti che rappresentano quasi 700 milioni di euro in sole quote d’ingresso.
L’investimento complessivo stimato dovrebbe superare i 3,2 miliardi di euro nell’arco dei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di portare il valore d’impresa collettivo della lega verso una valutazione target di 4,3 miliardi di euro entro il 2027.




