Michael Jordan continua a frantumare record e a scrivere la storia anche a decenni di distanza dal suo ritiro dal basket giocato. La leggendaria canotta dei Chicago Bulls indossata dal fuoriclasse durante Gara 3 delle NBA Finals del 1998 è stata infatti venduta all’asta per la stratosferica cifra di 12,26 milioni di dollari. Questo clamoroso risultato economico stabilisce un nuovo primato assoluto nel florido mercato del collezionismo sportivo mondiale, superando qualsiasi precedente valutazione per un singolo capo di abbigliamento sportivo indossato in una partita ufficiale.
Il valore inestimabile di questo cimelio è intrinsecamente legato al contesto sportivo in cui è stato utilizzato. Le finali del 1998, culmine dell’ormai celebre stagione del “Last Dance” contro gli Utah Jazz, rappresentano il canto del cigno della leggendaria dinastia dei Bulls e l’ultimo titolo conquistato dal talento nordamericano. L’eccezionale esito di questa asta conferma ancora una volta l’immortale fascino globale del numero 23, la cui eredità culturale e sportiva continua a generare un interesse senza pari tra gli appassionati e i grandi investitori di tutto il mondo.
L’asta è stata organizzata da JOOPITER e ha confermato ancora una volta l’enorme valore dei cimeli legati alla carriera di Jordan. La canotta appartiene a una delle serie più iconiche della storia NBA, quella contro gli Utah Jazz che avrebbe portato Chicago al sesto titolo. Il precedente record per una maglia da basket è stato così superato, consolidando ulteriormente lo status di Jordan nel mercato dei memorabilia sportivi.





