Billy Donovan lascia la panchina dei Chicago Bulls. Dopo sei stagioni alla guida della franchigia dell’Illinois, il coach ha deciso di lasciare, come riportato da fonti ESPN.
La dirigenza dei Bulls aveva manifestato la volontà di confermarlo anche in seguito ai profondi cambiamenti avvenuti nel front office, ma Donovan — che disponeva di un’opzione contrattuale per la prossima stagione — ha scelto di non esercitarla. La decisione è maturata al termine di una serie di incontri con la proprietà avvenuti nel corso dell’ultima settimana.
Un passo indietro per favorire il nuovo corso
Alla base della scelta di Donovan c’è la volontà di agevolare un ricambio completo ai vertici della franchigia. Rinunciando al proprio ruolo, il coach intende offrire ai Bulls la massima libertà nella ricerca di un nuovo responsabile del front office, consentendo a quest’ultimo di scegliere in autonomia il prossimo allenatore.
“I BULLS HANNO CHIARITO CHE L’ORGANIZZAZIONE VOLESSE DONOVAN DI NUOVO ALLA GUIDA DOPO AVER EFFETTUATO RADICALI CAMBIAMENTI NEL front office, MA DONOVAN AVEVA UN’OPZIONE NEL SUO CONTRATTO PER LA PROSSIMA STAGIONE E HA DECISO DI DIMETTERSI DOPO LUNGHE RIUNIONI CON LA PROPRIETÀ DELLA SQUADRA NELL’ULTIMA SETTIMANA, SECONDO QUANTO RIFERITO DA FONTI espn”
La notizia è stata rilanciata da Shams Charania, confermando così la fine di un ciclo per Chicago. Si apre ora una fase di ricostruzione che coinvolgerà tanto la dirigenza quanto la panchina dei Bulls.
