I Chicago Bulls hanno raggiunto un accordo biennale da 45 milioni di dollari con la guardia Norman Powell. La notizia, che infiamma la free agency NBA, è stata lanciata da Shams Charania di ESPN. Powell si trasferisce all’ombra della Wind City dopo un’eccellente parentesi con i Miami Heat, franchigia in cui si è imposto come una delle principali opzioni offensive, guadagnandosi anche la sua prima convocazione in carriera all’NBA All-Star Game.
Il trentatreenne nativo di San Diego si presenta a Chicago come un esterno veterano di sicuro affidamento, capace di garantire un impatto realizzativo immediato all’attacco dei Bulls. Durante la stagione regolare 2025-26, Powell ha messo a referto con Miami medie di 21.7 punti, 3.5 rimbalzi e 2.5 assist a partita, tirando con il 47% dal campo. Negli ultimi due anni il giocatore ha viaggiato a una media di quasi 22 punti a partita, confermandosi come uno dei realizzatori più solidi e ambiti sul mercato dei parametri zero.
Il percorso di Powell nella NBA: dal titolo con Toronto a Chicago
Il cammino di Norman Powell nella lega è iniziato nel 2015, dopo aver completato il percorso universitario di quattro anni a UCLA. Selezionato originariamente con la scelta numero 46 del secondo giro dai Milwaukee Bucks, è stato immediatamente girato ai Toronto Raptors, squadra con cui ha ufficialmente debuttato tra i professionisti. In Canada il giocatore ha trascorso i primi cinque anni e mezzo della sua carriera NBA, recitando un ruolo importante all’interno della spedizione che ha conquistato lo storico titolo del 2019.
Prima di legarsi ufficialmente ai Chicago Bulls, l’esterno statunitense ha arricchito il proprio bagaglio di esperienze vestendo le maglie di Portland Trail Blazers, Los Angeles Clippers e, infine, Miami Heat. La sua intera carriera si è sviluppata attorno a pilastri ben precisi: efficienza realizzativa, pericolosità nel tiro da tre punti e una grande duttilità tattica che gli permette di incidere sia partendo in quintetto sia guidando la second unit ad alto utilizzo.
I suoi numeri complessivi raccontano perfettamente la continuità del suo rendimento: in 675 partite di stagione regolare disputate nella NBA (di cui 311 da titolare), Powell ha mantenuto medie di 14.0 punti, 2.7 rimbalzi e 1.6 assist a partita, tirando con il 47.1% dal campo e con un ottimo 39.6% dall’arco
