La Virtus Bologna si avvicina alla stagione ufficiale con la consapevolezza di chi sa di dover smentire pronostici non favorevoli, almeno sul fronte europeo. Mentre l’Europa tende a sottovalutare il basket italiano — e con esso sia i bianconeri che Milano — la squadra di coach Alex Mumbrù lavora per costruire qualcosa di concreto, partendo da una preseason che ha già visto tre test, l’ultimo dei quali disputato ieri sera a Pesaro.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì al PalaDozza, dove la Virtus affronterà la Maxima Roma in quella che si preannuncia come la prova generale prima della Supercoppa di sabato. Un confronto atteso anche dal pubblico, che potrà vedere la squadra in una forma più definita rispetto alle uscite precedenti. La Supercoppa stessa viene descritta come un antipasto, un primo banco di prova in vista degli impegni che contano davvero: l’Eurolega e il campionato. In Serie A, l’obiettivo dichiarato è confermarsi come l’alternativa più credibile all’Olimpia Milano, in attesa del primo derby con Armani.
A margine della vigilia, è atteso anche l’annuncio del nuovo sponsor che darà il nome alla squadra per la stagione in corso.
Villalta e la fiducia nel nuovo tecnico
A parlare della Virtus e del suo nuovo allenatore è Renato Villalta, figura storica del mondo bianconero, in un’intervista al Corriere dello Sport. Il suo giudizio su Mumbrù è netto e positivo:
«Il nuovo tecnico mi sembra molto preparato, molto convinto, mi piace. Sarà importante che la squadra riesca a interpretare il tipo di gioco che lui chiede: grande difesa, velocità e non solamente un terminale offensivo, ma tutti quelli che saranno pronti a seconda di come si troveranno dentro la singola partita.»
Villalta si sofferma anche sulla natura di questo gruppo, giovane e ancora poco conosciuto al grande pubblico. Un fattore che, a suo avviso, potrebbe rivelarsi un vantaggio inaspettato:
«Una squadra molto giovane e non conosciuta al grande pubblico, un aspetto che in realtà potrebbe giocare a favore e consentire a questi ragazzi di fare bene. Cosa che mi auguro, per la Virtus e per i suoi tifosi.»
Parole che suonano come un incoraggiamento sincero, da chi la maglia bianconera la conosce bene. La stagione è ancora tutta da scrivere, ma le premesse, almeno secondo Villalta, ci sono tutte.




