Niente da fare per la VL Pesaro contro la corazzata bolognese: la Virtus Bologna si impone al Palamegabox con un netto 110-67, ma i biancorossi di coach Valli tengono botta per una buona metà di gara, regalando ai 906 spettatori presenti una serata comunque da ricordare.
L’amichevole di lusso, con l’ex Hackett tra le fila ospiti, si sviluppa sul filo dell’equilibrio per i primi due quarti. Il primo periodo si chiude in parità grazie a un canestro di Baldasso che fissa il punteggio sul 20-20. In avvio di secondo quarto la Virtus prova ad allungare con due triple consecutive di Moore, che valgono il più sei, e Klintman spinge ulteriormente il vantaggio ospite fino al più sette. La CMT Orange Tools però non si disunisce: Mabor Dut accorcia fino al meno cinque, e i pesaresi reggono l’urto fino all’intervallo, quando Bologna va negli spogliatoi avanti di otto lunghezze sul 46-54.
I numeri del primo tempo danno ragione a Pesaro
Come scritto dal Corriere Adriatico, le statistiche dei primi venti minuti raccontano una Vuelle tutt’altro che arrendevole. La squadra di Valli chiude il primo tempo con il 48,5% dal campo, contro il 50% della Virtus. Nelle conclusioni da due punti Pesaro fa addirittura meglio, con il 61% contro il 50% degli avversari. Il gap si sente soprattutto dall’arco: Bologna segna il 50% delle triple tentate, mentre la CMT Orange Tools si ferma al 33%.
Nella ripresa la Virtus cambia marcia
Nella seconda metà di gara la musica cambia radicalmente. La Virtus alza l’intensità difensiva e concede appena 10 punti nel terzo quarto, chiudendo di fatto ogni discorso. Il punteggio non scende mai sotto il 56-86, e l’ultimo periodo serve sostanzialmente a gestire il vantaggio e a dare spazio ai giovani di entrambe le formazioni. Entrambi gli allenatori ruotano ampiamente i roster nel corso della serata.
A fine gara i numeri complessivi fotografano la differenza di caratura tra le due squadre: la Virtus chiude con 25 assist e una valutazione di 110, mentre Pesaro si ferma a 18 assist e una valutazione di 63. Sul fronte rimbalzi parità assoluta a quota 43, ma i biancorossi pagano dazio sulle palle perse, 18 contro le 11 degli avversari. Wendell Moore viene premiato come MVP della serata.





