La Virtus Bologna definisce una partnership commerciale di primo piano per la stagione in corso. Costa Crociere sarà il nuovo title sponsor del club bianconero per la Serie A, prendendo il posto di Olidata sulla divisa da gioco ufficiale. Per tutta la durata del campionato italiano, la formazione guidata da Alex Mumbrù prenderà la denominazione ufficiale di Virtus Costa Bologna.
L’accordo si sviluppa su base annuale e riguarderà esclusivamente le competizioni nazionali, ricalcando la medesima struttura strategica adottata nell’annata precedente. Sotto il profilo economico, come riportato da La Repubblica-Bologna, l’impatto dell’operazione è di assoluto rilievo per le casse societarie:
«L’accordo è per questa annata, di soldi alla festa di nozze non si parla, ma trapela dai corridoi che si balli sopra il milione, al netto degli obiettivi da centrare.»
Virtus: l’impatto del marchio e lo sfondo delle trattative con gli USA
Oltre al valore puramente finanziario e di posizionamento sul mercato italiano, l’ingresso di un marchio di rilevanza internazionale come Costa Crociere potrebbe rappresentare un fattore chiave anche per i futuri assetti societari del club.
La presenza di uno sponsor ad altissima visibilità estera si inserisce infatti in un contesto di contatti mai interrotti con il mercato d’oltremare. Come sottolineato dalla stampa locale, restano vivi e operativi i canali di trattativa tra Bologna e Seattle per valutare l’ingresso nel capitale sociale della Virtus da parte di un gruppo di investitori statunitensi.




