A 28 anni, Trent Frazier si ritrova improvvisamente investito del ruolo di veterano. Una dinamica singolare ma coerente con il nuovo corso della Virtus Bologna, presentatasi ai nastri di partenza con l’età media più bassa dell’intera EuroLeague. La guardia statunitense, reduce dalle stagioni disputate allo Zenit San Pietroburgo e al primo vero impatto con la massima competizione continentale, è stata indicata da coach Alex Mumbrù come uno dei principali terminali e punti di riferimento dell’attacco bianconero.
Frazier accoglie la sfida con entusiasmo, trasformando i dubbi della critica sulla linea verde della squadra in forte spinta motivazionale:
«Mi sembra assurdo essere tra i più anziani del gruppo. Sarà una stagione divertente: nessuna pressione esterna, ma la voglia di tutti di dimostrare di meritare questo palcoscenico. Abbiamo già costruito qualcosa di speciale, un collettivo giovane con un’idea di gioco diversa dal solito. Vogliamo proporre una pallacanestro vivace, ad alto ritmo, correndo da un canestro all’altro.»
Frazier tra l’impronta tattica di Mumbrù e l’ambizione di leadership
L’impostazione tattica studiata da Mumbrù valorizza appieno le doti dinamiche dell’ex playmaker dello Zenit. Aggressività sul perimetro, transizione rapida, molteplici trattatori di palla e pericolosità dal perimetro costituiscono l’ossatura del nuovo impianto di gioco virtussino:
«La nostra identità è definita: vogliamo tenere alto il ritmo e difendere con intensità. Abbiamo molti giocatori capaci di creare dal dribble e tiratori da tre molto pericolosi. Siamo giovani e pieni di talento: faremo divertire il pubblico.»
Conscio della necessità di accelerare l’intesa sul parquet per reggere l’impatto con le corazzate d’Europa, Frazier punta a far compiere un salto di qualità al gruppo anche sotto l’aspetto caratteriale. Un percorso di maturazione che passa dalla crescita personale del giocatore, deciso ad assumersi responsabilità ancora maggiori in cabina di regia e a mettere la propria esperienza al servizio dei compagni più giovani, mentre prosegue il suo rapido inserimento nella realtà bolognese.




