Due nomi e due situazioni ancora in sospeso con un unico denominatore comune: l’Olimpia Milano che osserva con estrema attenzione. Quinn Ellis e Saliou Niang non hanno ancora ottenuto il via libera dalla NCAA per disputare la prossima stagione universitaria negli Stati Uniti, e le loro vicende incrociano in modo diverso le strategie del club meneghino.
La situazione di Ellis
ESPN ha inserito Quinn Ellis al decimo posto della lista dei 25 casi di eleggibilità ancora irrisolti. Il nodo principale riguarda il passaggio da Milano a St. John’s, con la federazione americana intenta a esaminare l’esperienza professionale e i compensi maturati in Europa. Tra la società milanese e il giocatore esiste un accordo verbale per un ritorno tra un anno, fattore che lo mantiene pienamente nell’orbita biancorossa in attesa del verdetto statunitense.
Scenario aperto per Saliou Niang
Contesto differente ma analoghe incertezze per Saliou Niang, selezionato al Draft NBA dai Cleveland Cavaliers e attualmente a LSU. ESPN lo colloca al numero 24 della medesima graduatoria insieme agli altri europei presenti nel roster dei Tigers (Brice Dessert, Michael Ruzic e Marcio Santos).
Qualora non dovesse arrivare l’ok accademico, per l’atleta si aprirebbe la strada della G League. Milano continua comunque a monitorare gli sviluppi della vicenda, consapevole dell’impatto e del valore del giocatore anche nell’ottica delle tessere italiane.



