Alla vigilia della semifinale di Supercoppa Italiana 2026, coach Peppe Poeta ha tracciato un quadro onesto della situazione dell’Olimpia Milano: la squadra è ancora in rodaggio, ma l’obiettivo è chiaro fin dalla prima partita ufficiale della stagione.
Domani sera, alle 19.45, i biancorossi affronteranno la Virtus Bologna alla Nova Arena di Tortona. In caso di vittoria, Milano tornerebbe in campo domenica alle 17 per la finale contro la vincente di Venezia-Tortona. L’anno scorso fu proprio l’Olimpia a conquistare il trofeo, primo atto di una tripletta completata poi con Coppa Italia e scudetto.
Poeta non ha nascosto le difficoltà di una preparazione ancora incompleta, con appena quattro allenamenti disputati con il gruppo quasi al completo. La Virtus, dal canto suo, si presenta già con un’identità definita.
«Vorremmo iniziare la stagione con il piede giusto anche se siamo un po’ indietro nella preparazione e non abbiamo avuto più di quattro allenamenti con quasi tutta la squadra a disposizione. Cercheremo di dare il massimo contro una squadra competitiva come la Virtus, che ha già una chiara identità di gioco, basata su ritmo, velocità e tiro. La transizione difensiva e limitare le palle perse saranno gli aspetti chiave per noi.»
Due i temi tattici indicati dal coach come prioritari: contenere le transizioni offensive avversarie e ridurre al minimo i palloni persi. Dettagli che, contro una Virtus costruita sulla velocità di esecuzione, potrebbero fare la differenza già dalla palla a due.





