Ausar Thompson ha ottenuto quello che meritava. I Detroit Pistons hanno raggiunto un accordo con l’ala per un nuovo contratto quinquennale da 155 milioni di dollari, completamente garantito e senza opzione giocatore. L’intesa arriva a poca distanza dal prolungamento firmato dal fratello gemello Amen con gli Houston Rockets, che vale 208 milioni in cinque anni. Sommando i due accordi, i gemelli Thompson incasseranno complessivamente 363 milioni di dollari tra il 2027 e il 2032, diventando i primi fratelli nella storia della NBA a firmare entrambi contratti individuali superiori ai 100 milioni.
Amen aveva accettato circa 45 milioni in meno rispetto al contratto supermax, una scelta che lascia ai Rockets margine di manovra sul salary cap per eventuali nuovi acquisti. Ausar, dal canto suo, ha ricevuto un accordo che riflette il suo ruolo crescente a Detroit: il nuovo contratto non scatterà prima della stagione 2027/28, il che dà ai Pistons una certa flessibilità nella gestione del tetto salariale nel breve periodo.
Difensore d’élite, con qualche limite offensivo
Il valore di Ausar Thompson per Detroit è legato soprattutto alla sua capacità difensiva. La scorsa stagione è stato tra i finalisti per il premio di Difensore dell’Anno, con 146 palle rubate e 69 stoppate, terzo nella lega in questa combinazione dietro a Victor Wembanyama e Scottie Barnes. In attacco ha chiuso con medie di 9,9 punti, 5,7 rimbalzi, 3,1 assist e 2 palle rubate in 73 partite, i migliori numeri della sua carriera.
È un giocatore versatile, capace di coprire più ruoli e di fungere da playmaker all’occorrenza. Il tiro rimane il punto debole, ma i Pistons non costruiscono il loro gioco attorno a quella componente, quindi il limite pesa relativamente poco. Detroit si è così assicurata due pilastri a lungo termine: Cade Cunningham aveva già firmato un quinquennale da 269,1 milioni, e ora anche Thompson è blindato.
L’unico nodo ancora aperto riguarda Jalen Duren, con cui i Pistons non hanno ancora trovato un accordo. Il centro sarebbe disposto ad accettare un contratto massimo altrove, Sacramento in testa. Detroit ha tempo fino al 1° ottobre per esercitare un’opzione sul suo contratto, e il fatto che lo stipendio di Thompson non inizi prima del 2027/28 lascia spazio per trovare una soluzione anche per lui.




