La Victoria Libertas Pesaro, targata CTM Orange Tools, si appresta ad affrontare la stagione 2026/27 con il chiaro obiettivo di provare a lottare per tornare nella massima serie.
Dopo una stagione terminata ai playoff, preceduti da una regular season vissuta quasi da protagonista nonostante le negative sensazioni iniziali, la dirigenza pesarese ha deciso di provare nuovamente ad alzare l’asticella mettendo nel mirino l’obiettivo A1 grazie anche al supporto di un nuovo main sponsor e attraverso un mercato fatto da conferme, firme di esperienza e una rinnovata linea verde.
La sconfitta in Supercoppa, dettata anche dai tanti infortuni, ha comunque messo in evidenze alcune lacune che dovranno prontamente essere coperte dal nuovo allenatore, Giorgio Valli, che è stato scelto per dirigere in campo la formazione biacorossa proprio per la sua esperienza.
MERCATO
La VL Pesaro in questo mercato estivo non si è nascosta, nonostante le partenze di alcuni giocatori chiave come Maretto, Bucarelli e Bertini che sono meritatamente saliti al “piano di sopra”, e ha fin da subito messo in evidenza le proprie ambizioni confermando Matteo Tambone, Stefano Trucchetti e Regimantas Miniotas che nella scorsa stagione erano state tra le pedine più importanti nello scacchiere di Pesaro.
Le scelte della dirigenza pesarese si sono mosse seguendo due strade per ottimizzare al meglio le necessità legate al budget: proseguire la linea verde inserendo nel roster giocatori giovani ma di grandi qualità come Accorsi e Sissoko affiancati da esperti e navigati veterani della categoria come De Nicolao, Jurkatamm, Stefanini e De Vico ai quali si è aggiunto il secondo straniero del roster Tevin Mack, il cui potenziale offensivo potrebbe essere estremamente impattante in questa A2.
La scelta di Giorgio Valli in panchina si sposa appieno con queste scelte; l’allenatore modenese porta con sé un enorme bagaglio di esperienza, fondamentale in questa categoria e per amalgamare al meglio le anime vecchie e nuove che comporranno la formazione della VL Pesaro.
PUNTI FORTI
È innegabile che la squadra pesarese si presenti ai nastri di partenza con uno dei roster più completi e più competitivi dell’intero campionato: Tambone e Miniotas nella scorsa stagione si sono già consolidati come giocatori impattanti e gli innesti acquistati hanno alzato il livello di una squadra che già aveva messo in evidenza la propria voglia di provare a lottare per la promozione.
La solidità e la completezza in quasi tutti i reparti potrebbe essere il vero asso nella manica in un campionato che si è sempre rivelato lungo ed estenuante seppur la giovane età e l’inesperienza di alcuni giocatori non permettono alla dirigenza pesarese di dormire fin da subito sonni tranquilli.
PUNTI DEBOLI
La scelta di puntare su un buon numero di giocatori giovani se da un lato può essere estremamente valida dall’altro è innegabilmente rischiosa; la squadra pesarese ha infatti firmato molti giovani, o comunque giocatori come Dut Mabor che nelle scorse stagioni avevano avuto poco minutaggio, con la necessità di dare loro molto spazio affidandosi spesso alle loro qualità; se queste scelte dovessero risultare vincenti probabilmente la VL Pesaro avrebbe dalla sua un roster estremamente profondo, ma se non dovessero essere all’altezza del secondo livello del basket italiano per la squadra marchigiana i problemi potrebbero essere tanti poichè le rotazioni si ridurrebbero fin troppo.
Un’ulteriore criticità è legata, al contrario, ai giocatori provenienti da altri campionati o categorie superiori che potrebbero non essere preparati al “lavoro sporco” che la A2 richiede; è inoltre evidente come la squadra pesarese già in queste settimane abbia dovuto far fronte agli infortuni di Tambone e Jurkatamm che hanno fatto suonare più di un campanello dall’allarme seppur i loro rientri non sembrano essere preoccupanti e non dovrebbero avere eccessive conseguenze.
L’apporto del coach in questo contesto sarà fondamentale perché se i singoli giocatori della VL Pesaro risultano innegabilmente di altissimo livello per la competizione, solo tramite l’amalgama, la coesione e la capacità di adattamento potranno riuscire ad ottenere i risultati sperati e a competere davvero per salire in A1.
OBIETTIVO E PRONOSTICO
La VL Pesaro in questa stagione, fin dal mercato estivo, non si è mai nascosta e ha sempre sottolineato la propria volontà a fare un ulteriore step in avanti rispetto alla scorsa stagione, lottando concretamente per un posto in A1.
Il campionato di A2 ogni stagione si dimostra sempre più competitivo e lungo; risulta quindi difficile ad oggi, anche a fronte degli infortuni sia dei giocatori di Pesaro che di quelli di altre squadre che ambiscono ad un posto nella massima serie, fare previsioni; è chiaro però che se la formazione marchigiana riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra esperienza e gioventù in tutte le fasi del gioco e un equilibrio a livello di titolari e panchina sarà una delle maggiori candidate ai primi posti della classifica riuscendo quindi a puntare concretamente a una promozione nella massima categoria.







