In vista del debutto in campionato, il coach della UNA Hotels Reggio Emilia Dimitris Priftis ha delineato con grande pragmatismo le prospettive della squadra biancorossa. L’obiettivo primario dichiarato dal tecnico greco è il mantenimento della categoria, un traguardo fondamentale all’interno di un campionato di Serie A dal livello competitivo sempre più elevato.
Tra i cambiamenti principali spicca l’avvicendamento in cabina di regia, dove Speedy Smith subentra a Troy Caupain per guidare la manovra offensiva. Priftis ha rimarcato l’importanza dell’esperienza del nuovo playmaker, inserita tuttavia all’interno di una continuità garantita dalla permanenza di sei giocatori della passata stagione, pur dovendo fare a meno dell’infortunato Tomas Woldetensae, come ha dichiarato a la Gazzetta di Reggio:
«Mantenere Reggio in Serie A è il nostro realistico obiettivo. Smith è un giocatore molto esperto che arriva dalla vittoria della BCL, ma non è il singolo a fare la differenza: è la combinazione generale e la chimica di squadra a contare davvero. Avere mantenuto più della metà della rosa ci dà un punto di riferimento avanzato, ma la forza del gruppo resta l’aspetto fondamentale».
Reggio Emilia, la sfida d’esordio contro Trento e il livello della nuova Serie A
La prima giornata vedrà Reggio Emilia opposta alla Dolomiti Energia Trentino, formazione caratterizzata da un gioco dinamico, ritmi alti ed efficacia a rimbalzo. La chiave tattica individuata dallo staff tecnico reggiano risiede nella capacità di contenere la transizione primaria degli avversari e limitare la pericolosità del loro reparto esterni.
Allargando lo sguardo al panorama complessivo del torneo, Priftis sottolinea un generale innalzamento dei valori tecnici e strutturali delle partecipanti, favorito anche dal fermento e dagli investimenti legati al progetto NBA Europe, con piazze come Milano e Virtus a fare da battistrada e un folto gruppo di rincorse sempre più attrezzate:
«Trento ha gambe veloci, vuole correre e attaccare nei primi secondi dell’azione e noi non dobbiamo concedere questa possibilità. Nessuna squadra è al 100% adesso, ma la nostra mentalità è di essere pronti a combattere. Mai come in questa stagione è difficile fare previsioni: squadre come Napoli, Varese, Venezia e Tortona sono solide, con Milano e Bologna su un piano superiore. Restare in A e fare meglio dell’anno scorso sarà una sfida impegnativa».





