La UNA Hotels Reggio Emilia ritrova la vittoria nella penultima amichevole della pre-season battendo la neopromossa Verona per 77-69 a Scandiano. Nonostante il bilancio di tre successi in cinque test, coach Dimitris Priftis preferisce non nascondere le difficoltà riscontrate in questa fase estiva.
Tra impegni con le Nazionali e problemi fisici, la squadra non ha mai lavorato al completo. Alle condizioni precarie di Thor ed Edwards si è aggiunto anche il risentimento al polpaccio subito da Rossato durante la gara con gli scaligeri:
«Sicuramente non è stata la preparazione che volevamo. Ci è mancato il gruppo in palestra. Non arriviamo all’esordio nelle migliori condizioni possibili», come ha dichiarato il coach a la Gazzetta di Reggio.
Reggio Emilia, Priftis è chiaro: gerarchie e chimica di squadra ancora da definire
L’attenzione del tecnico greco resta concentrata sulla definizione dei ruoli e sull’integrazione dei quattro nuovi innesti nel telaio della passata stagione. La prima giornata di campionato con Trento si prefigura come un banco di prova interlocutorio:
«La squadra su responsabilità e gerarchie è ancora tutta da trovare. Devo capire come valorizzare i giocatori, ad esempio nell’utilizzo della coppia di centri.»
I cinque test svolti non sono bastati per completare la rodaggio tattico in vista del debutto ufficiale al PalaBigi:
«Voglio capire meglio la nostra chimica, ma le amichevoli disputate non sono sufficienti per trarre conclusioni. Serviranno le partite vere.»








