Il roster della Pallacanestro Cantù è al completo. L’ultimo tassello si chiama Davide Moretti, guardia di 191 cm per 81 kg, nato a Bologna il 25 marzo 1998: è lui il sesto italiano della squadra allenata da coach Frank Vitucci, il giocatore che mancava per chiudere il puzzle costruito insieme al general manager Simone Giofrè.
Come scritto da La Provincia, la strada verso la scelta dell’ex Trieste non è stata lineare. Dopo il rifiuto di Thomas Acunzo, che ha preferito continuare il proprio percorso di crescita nel settore giovanile e in Serie B con Saronno, Cantù avrebbe potuto optare per un sesto uomo giovane a rotazione. Ha scelto invece di puntare sull’esperienza:
«Diamo il benvenuto a Davide, giocatore esperto che va a completare il nostro roster aggiungendo qualità e grandi motivazioni.»
Così Giofrè ha accolto il nuovo arrivo. E Moretti ha risposto con entusiasmo:
«Sono molto contento di essere a Cantù e di aver ricevuto questa opportunità. Non vedo l’ora di iniziare e poter mettere a disposizione della squadra la mia energia e la mia esperienza.»
Figlio d’arte con un curriculum da raccontare
Davide Moretti non è un nome qualunque nel basket italiano. Suo padre Paolo è stato un giocatore di alto livello e oggi siede sulla panchina di Torino. Davide ha mosso i primi passi nei vivai di Stella Azzurra Roma e Pistoia, club con cui ha debuttato in LBA a soli 16 anni. Nel 2015 si trasferisce a Treviso, in A2, e nella stagione 2016/17 conquista il premio di Miglior Under 22 del campionato.
L’anno successivo arriva la svolta americana: tre stagioni alla Texas Tech University, culminate nel 2019 con un traguardo storico. Moretti diventa il primo italiano a disputare una finale della March Madness, mettendo a referto 15 punti in quella partita. Un capitolo della sua carriera che resta unico nel suo genere.
Il ritorno in Italia nel 2020 lo porta a Milano, dove vince Supercoppa e Coppa Italia e assaggia l’Eurolega. Poi il prestito a Pesaro, dove si afferma come protagonista assoluto: due stagioni, due qualificazioni ai playoff, e una media di 11.7 punti a partita nella seconda annata. A Varese alza ulteriormente l’asticella, chiudendo a 12.1 punti di media. Arriva quindi Venezia, con l’esperienza aggiuntiva dell’EuroCup.
L’ultima stagione, quella con Trieste, è stata segnata da un problema al tendine d’Achille che lo ha fermato a febbraio. Moretti è rientrato solo a maggio per i playoff, chiudendo con una media di 4.1 punti. Un anno difficile, dunque, ma ormai alle spalle. Nella sua carriera figurano anche una lunga militanza nelle nazionali giovanili e due presenze con la Nazionale maggiore.
Cantù riparte anche da lui.





