L’ultima amichevole disputata contro la Maxima Roma ha mandato in archivio il precampionato della Virtus Bologna, uscita imbattuta da questa fase pur mostrando le fisiologiche luci e ombre della preparazione estiva. Adesso l’attenzione è tutta rivolta al primo trofeo stagionale, con la semifinale di Supercoppa in programma domani a Tortona contro l’eterna rivale Milano. La sfida segna l’inizio ufficiale delle competizioni e ripropone fin da subito il consueto duello per il titolo che ha caratterizzato le scorse annate.
Rispetto al recente passato, la nuova formazione bolognese vanta una panchina decisamente più lunga, fattore che costringerà coach Alex Mumbrù a ricorrere da subito al turnover tra i giocatori stranieri. Per rispettare i limiti imposti, tre elementi dovranno necessariamente accomodarsi in tribuna. Tra le certezze, come scritto dal Corriere dello Sport, c’è l’assenza dell’infortunato Kevin Kokila, mentre gli altri due esclusi potrebbero essere Kessler Edwards e un giocatore del pacchetto esterni. Le gerarchie delineate dallo staff tecnico, in ogni caso, non saranno fisse ma dipenderanno strettamente dalle condizioni di forma e dall’ispirazione del momento.
Le scelte sugli stranieri
La Virtus ha scelto di puntare su una panchina lunga tra gli stranieri, e sicuramente il back court, che vanta una maggiore profondità, sarà sacrificato maggiormente da Alex Mumbrù.
Marcus Carr e Wendell Moore sembrano i punti fermi del reparto, i riferimenti su cui l’allenatore può contare senza riserve. Per l’altro posto disponibile, invece, la sfida sembra essere tra Rasheed Bello e Trent Frazier, con i due che si giocheranno la maglia da titolare nel corso delle prossime settimane.







